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RASSEGNA STAMPA

Crisi Pulisic, Agresti: Le qualità restano, ma ora è un disastro” Poi il consiglio al Milan

Alessia Scataglini
Alessia Scataglini
il giornalista sportivo Stefano Agresti ha voluto parlare del numero 11 del Milan, Christian Pulisic, e del momento negativo che sta vivendo

Nell'edizione di quest'oggi della Gazzetta dello Sport, il giornalista sportivo Stefano Agresti ha voluto parlare, nel suo 'editoriale', del 34esimo turno di Serie A conclusosi lunedì. Il giornalista sportivo ha voluto soffermarsi in modo particolare su Christian Pulisic e la sua prestazione fornita in Milan-Juventus, assolutamente deludente.

Il calciatore rossonero, dopo un avvio di stagione davvero spettacolare, con 8 gol e 2 assist, si è totalmente trasformato: il numero 11 americano non segna da ben 122 giorni: l'ultima rete siglata dall'americano, infatti, risale al 28 dicembre 2025, in occasione della partita contro il Verona. Ecco, di seguito, le parole di Agresti

Milan, le parole di Agresti

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Sul rendimento:  "Immalinconisce l’espressione un po’ così che Pulisic porta in giro negli stadi di mezza Italia in questo periodo. Sembra triste, impotente, come se non riuscisse a spiegarsi - nemmeno lui - cosa gli sta capitando e perché. Sicuramente non lo consolerà, ma neppure noi che ne apprezziamo le grandi qualità tecniche comprendiamo come sia possibile che non riesca più a metterla dentro. Stiamo parlando di un calciatore, Pulisic, che ha doti fuori dal comune: piede, corsa, senso del gol".

Sulla situazione attuale: "Fino alla fine del 2025 è stato un protagonista assoluto del campionato, probabilmente uno dei tre giocatori che hanno inciso di più. Ha contribuito tanto a tenere il Milan nelle primissime posizioni della classifica con i gol, con la continuità, con il contributo alla squadra. È come se a Capodanno lo avessero spento. Clic, buio. Non segna dal 28 dicembre, ora gioca insicuro, molle, sfiduciato. Ha fatto mesi da fenomeno, adesso è un disastro. Ma le qualità restano e il Milan deve solo pazientare, magari fino alla prossima stagione: il futuro non può non essere di Pulisic"


E' evidente a tutti che il numero 11 rossonero stia vivendo un periodo molto complicato, ma resta comunque uno dei pochi giocatori del Milan in grado di cambiare una partita con una giocata. Il club deve aver pazienza e mettere in condizione il giovane di sbloccarsi, ritornando ad essere il calciatore a cui tutti eravamo abituati.