Cremonese-Milan 0-2, l'analisi del 'CorSera'
—Domenica prossima, 8 marzo, alle ore 20:45, è in programma infatti il derby della Madonnina, Milan-Inter e per i rossoneri si tratta, forse, dell'ultima occasione per provare a rientrare nella lotta Scudetto, accorciando da - 10 a - 7 le distanze in vetta alla classifica. «Il derby è una partita fantastica, può succedere di tutto, saremo pronti. Riaprire il campionato? Per loro parlano i numeri. Noi dobbiamo arrivare alla fine con più punti possibile», ha sottolineato al termine del match mister Allegri, per il quale, come noto, l'obiettivo è riportare il Milan in Champions. Poi, eventualmente, si vedrà.
Il Milan che si è sbarazzato della Cremonese proprio in prossimità del fischio finale non ha brillato. Lento, prevedibile, senza idee, ingabbiato dalla squadra di Davide Nicola. Eppure, ha avuto almeno cinque palle-gol clamorose per sbloccare e mettere in ghiaccio la partita con largo anticipo. Leão ha sbagliato un paio di gol sotto misura che gridano vendetta; dove non è arrivata l'imprecisione dei milanisti, ci ha pensato il portiere della Cremonese, Emil Audero. Basti pensare ad un'occasione pazzesca sventata sulla conclusione a botta sicura di Christian Pulisic.
I gol nel finale, un buon viatico per il derby di San Siro
—Nel finale, i tre punti per il Milan. Calcio d'angolo, con Pervis Estupiñán (appena entrato per l'infortunio di Davide Bartesaghi) a toccare per Luka Modrić: cross in mezzo, sponda aerea di Koni De Winter e colpo di testa di Pavlović laddove Audero non poteva arrivare. Nel recupero, poi, contropiede veloce rossonero, con la Cremonese sbilanciata in attacco, la spizzata di Niclas Füllkrug che lancia in velocità Christopher Nkunku e l'assist del francese per il tap-in a porta aperta di Leão. Il quale, poi, al termine della partita, ha chiamato tutti a giocare il derby al massimo delle proprie forze, fisiche e mentali.
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Per il numero 10 rossonero, il derby è una questione «di vita o di morte» e ha invitato tutti i compagni a prenderla «come una cosa personale». «Noi abbiamo grande rispetto, ma vogliamo vincere» ha assicurato Leão, che è arrivato perfino a promettere di non uscire la sera: «La settimana del derby si sta a casa». Dopo aver vinto per la 7^ volta nelle ultime 9 trasferte, per il Milan è il momento di invertire il trend domestico (una sola vittoria a 'San Siro' nelle ultime 4 partite). E il derby si giocherà proprio in casa dei rossoneri.
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