Il Milan pareggia a Milanello contro il Padova. Brilla il talento del Milan Futuro Lorenzo Ossola, mentre Rúben Amorim vara definitivamente il 4-2-3-1
"Vogue World Milano 2026", Milan presente alla sfilata con Hu, Loftus-Cheek e Ossola
Il Milan di Rúben Amorim ha concluso la sua intensa settimana di lavoro a Milanello con un test amichevole a porte chiuse contro il Padova, terminato sul risultato di 1-1. Sfruttando gli otto giorni di sosta concessi dal tecnico portoghese e una pausa per le Nazionali insolitamente lunga, il club rossonero si è focalizzato sulla tenuta dell'intensità di gioco e su sostanziali variazioni tattiche. Secondo quanto evidenziato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il test contro i veneti ha messo in luce la crescita del gioiello di Milan Futuro, il classe 2007 Lorenzo Ossola, autore della rete del vantaggio, e ha sancito un'importante svolta per quanto riguarda il modulo in vista della ripresa del campionato.
La svolta tattica di Amorim: addio difesa a tre, spazio al 4-2-3-1?
Il dato strutturale più significativo emerso sul campo di Carnago riguarda l'assetto tattico. Amorim ha infatti deciso di accantonare momentaneamente il canonico 3-4-2-1 per insistere in modo deciso sul 4-2-3-1. Questo sistema di gioco, già sperimentato a San Siro nell'ultima sfida ufficiale di campionato contro il Lecce, si candida a diventare un'alternativa concreta e continuativa. Con 15 Nazionali assenti, il tecnico ha ridisegnato i compiti individuali dei presenti, adattando alcuni big e offrendo spazio agli elementi rimasti a Milanello.I rossoneri sono scesi in campo dal primo minuto con un undici decisamente sperimentale, caratterizzato dalla presenza di Christian Pulisic nell'inedita veste di "falso nueve":
- Portiere: Pietro Terracciano
- Difesa: Fikayo Tomori (adattato nel ruolo di terzino destro), Mario Gila, Matteo Gabbia, Sankhoun Diawara
- Centrocampo: Ruben Loftus-Cheek, Christian Comotto
- Trequarti: Filippo Terracciano, Yahya Idrissi-Regragui, Omari Hutchinson
- Attacco: Christian Pulisic
Lorenzo Ossola incanta a Milanello: un asso per il post-Saelemaekers?
La vera nota lieta della mattinata è stata la firma sul match di Lorenzo Ossola. Subentrato nella ripresa insieme a Nirash Perera e Silvano Vos, il fantasista mancino classe 2007 ha sbloccato l'incontro superando il portiere avversario con un preciso fendente di sinistro, capitalizzando al meglio un geniale assist di tacco firmato da Ruben Loftus-Cheek. Il pareggio definitivo del Padova, arrivato proprio allo scadere grazie a un colpo di testa di Filippo Sgarbi, non cancella l'ottimo impatto del giovane talento.© RIPRODUZIONE RISERVATA