PIANETAMILAN news milan interviste Tomori: “Terzo gol contro la Juve? Felice solo se vinciamo”. Poi la verità sulla trattativa coi bianconeri

INTERVISTE

Tomori: “Terzo gol contro la Juve? Felice solo se vinciamo”. Poi la verità sulla trattativa coi bianconeri

Fikayo Tomori parla dell'interesse passato della Juventus nei suoi confronti ai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport'
Nell'intervista a 'La Gazzetta dello Sport', il difensore del Milan Fikayo Tomori ha parlato delle voci dell'interesse della Juventus nei suoi confronti. Ecco come sono andate le cose veramente
Redazione

Milan-Juventus non è mai una partita banale. Domenica sera, la sfida di 'San Siro' si prevede molto combattuta per la posta in palio. Una vittoria sarebbe fondamentale verso la qualificazione in Champions per le due squadre. Ma non solo, per un giocatore rossonero in particolare questa gara ha sempre rappresentato un match speciale. Parliamo di Fikayo Tomori, intervistato in esclusiva dai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport'.

Parliamo di match particolare per il centrale inglese del Milan perché contro la 'Vecchia Signora' è la 'vittima' preferita dell'ex Chelsea: contro la Juve sono due i gol segnati in carriera. Domenica potrebbe arrivare la terza rete? Ecco la sua risposta 'allegriana': "Se arri­vasse la terza sarei con­tento, ma solo in caso di vit­to­ria".


Milan, la verità di Tomori sull'interesse della Juventus

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E poi speciale anche per quanto riguarda il calciomercato. Lo scorso anno, nel mese di gennaio, si è parlato tanto di un forte interesse della Juventus per il centrale inglese, finito ai margini del progetto rossonero. Nonostante giocasse poco, Tomori non aprì mai alla destinazione perché il suo desiderio era quello di rimanere al Milan. Questa la sua conferma: "Lo scorso anno è stato dif­fi­cile e non siamo arri­vati in Europa. C’erano delle voci sul mio futuro anche per­ché non gio­cavo tanto. Io però non ne ho mai par­lato e non ho appro­fon­dito l’argomento: il mio unico pen­siero era tor­nare tra i tito­lari e aiu­tare la squa­dra. Ora sto gio­cando di più e sono felice".