Evitare il trauma del 2023: la lezione della "cacciata" di Maldini
—La stabilità sportiva è un equilibrio delicatissimo. Il ricordo del giugno 2023, con l’addio traumatico di Paolo Maldini, è ancora vivo nella memoria dei tifosi e degli addetti ai lavori. Un cambio radicale oggi, con la squadra in piena corsa Champions, rischierebbe di produrre un nuovo shock sistemico. Secondo Di Stefano, la continuità è l'arma segreta per migliorare:
"Se in questo momento c'è un equilibrio, andrebbe lasciato intatto. Serve calma. Se in estate si fanno le cose per bene, le cose possono solo andare meglio".
Tradotto: cambiare tanto per cambiare è un rischio che il Milan non può e non vuole correre.
L'opinione di PianetaMilan
—Siamo convinti che la via tracciata sia quella corretta. Il Milan ha bisogno di certezze, non di scommesse. Allegri come garante dello spogliatoio e Tare come architetto del mercato internazionale rappresentano un binomio che, se supportato da una campagna acquisti mirata (magari con l'innesto di un 9 di peso), può riportare il Diavolo a competere per il vertice. Voi siete d'accordo?
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