"Prima di queste partite c'era una tensione speciale. Non posso spiegartelo. Quando sono arrivato al Milan ho subito capito che il derby era una partita che andava oltre il calcio. La città la vedevi diversa. Il derby di Champions è ovviamente diverso rispetto a quello di campionato, anche già negli allenamenti respiravi un'area diversa, i giocatori erano tesi...Poi mi ricordo che la mattina al risveglio tutti erano nervosi, su tutti Inzaghi, ma anche Gattuso, Brocchi, Abbiati. Poi c'erano Maldini e Costacurta calmi, ma molto seri".
Su Ancelotti bravo a gestire le emozioni dello spogliatoio in quel periodo: "Ancelotti? L'ha gestita alla grande, fantastico. Si fidava molto dei calciatori. Avendo giocato sa come si vivono queste situazioni, quindi si è affidato a noi. Ci ha comunque preparati benissimo".
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