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L'ex calciatore Romondini ha parlato del duello scudetto tra Roma e Milan: ecco le sue parole | AC Milan News (Foto Getty Images)
Al termine della dodicesima giornata di Serie A 2025/2026, al vertice della classifica, ci sono cinque squadre compresse in tre punti. Comanda la Roma di Gian Piero Gasperini con 27 punti, a più due punti dal blocco formato da Milan e Napoli e a tre punti dalla coppia Inter e Bologna. Rimane un campionato senza un vero padrone ma con diverse squadre che sembrano destinate a lottare per i primi posti fino agli ultimi giorni.
In particolare, le due squadre che meglio hanno fatto in questo primo terzo di campionato sono i giallorossi e i rossoneri di Massimiliano Allegri. Due squadre basate più sulla forza della difesa, ma che sono state in grado di vincere match importanti e delicati e consolidarsi come serie candidate per la vittoria del titolo finale. A proposito di questo duello a distanza, ai microfoni del programma 'Maracanà', di 'TMW Radio', ha parlato l'ex calciatore Fabrizio Romondini. Ecco le sue parole.
Roma-Milan, effetto Gasperini e Allegri: dove possono arrivare? "In ottica Scudetto vedo il Milan, se a gennaio fa le operazioni giuste, può puntarci. Ma questi due allenatori stanno facendo bene senza avere il classico bomber. E sotto questo aspetto ha fatto il lavoro migliore Gasperini, che è arrivato in una piazza difficile, ha creato identità e ha valorizzato i giocatori. Soulé oggi è un giocatore importante, decisivo, fa delle cose concrete. Oggi fa paura. E poi la Roma gioca bene, prende pochi gol, ed è merito dell'allenatore. Così come per il Milan. Sul mercato entrambe devono fare qualcosa. La Roma meno, perchè se ritrova Ferguson o Dovbyk, può fare ancora più male alle avversarie".
Sono stati anche fortunate Milan e Roma, ma Maignan e Svilar sono forti: "Parlo più di episodi che ti girano bene, più che di fortuna. Il rigore parato è anche merito del portiere. Ad oggi comunque scelgo la Roma, ma solo per un motivo: perchè gli scudetti si vincono con le piccole e ha dimostrato di essere sempre la stessa, mentre il Milan ha dimostrato grande carattere con le big ma ha anche sbagliato con le piccole".
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