Carlo Pellegatti attacca il Milan dopo il no di Krösche: "Siamo al fondo, serve subito Adriano Galliani". Ecco le sue parole

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Milan, ecco la probabile formazione con Amorim da allenatore (screen Gazzetta.it)

Milan, ecco la probabile formazione con Amorim da allenatore

"Il Milan ha toccato il suo nuovo fondo". Parla così Carlo Pellegatti dopo lo stop all'arrivo in rossonero del dirigente Markus Krösche, destinato a restare all'Eintracht Francoforte. Il giornalista ha parlato su YouTube della situazione attuale del Milan che si ritrova al 18 giugno senza alcun tipo di dirigente: il 29 inizia ufficialmente il calciomercato e i rossoneri si trovano in un ritardo tremendo rispetto alle altre squadre della Serie A.

Pellegatti: "Il Milan ha toccato il suo nuovo fondo. Momento tragico: serve Galliani"

Il no di Krösche e il ritardo sul mercato: la preoccupazione per Amorim

Dopo aver lavorato per giorni per chiudere il profilo di Krösche, il Milan si è scontrato contro il muro del club tedesco che non libera il suo dirigente, visto che ora è tardi per iniziare una nuova programmazione con un nuovo dirigente. La stessa preoccupazione che ora si ha per il Milan: è già tardissimo per impostare la nuova stagione e Amorim, nuovo allenatore del Diavolo, si trova senza nessuno con cui parlare magari di idee di mercato per il suo gioco. Una situazione abbastanza critica.

L'annuncio di Carlo Pellegatti: "Serve Adriano Galliani"

Carlo Pellegatti ha aggiunto quella che per lui sarebbe l'unica soluzione possibile in questo momento:
"Si parte subito male, io penso ad Amorim, che retropensieri potrà avere? C'è una soluzione sola in questo momento tragico: Adriano Galliani come capo del calcio, che scelga il suo direttore sportivo e che ci salvi. Arriverebbe subito".

I pro e i contro del clamoroso ritorno di Galliani al Milan

Un'ipotesi che sarebbe sicuramente suggestiva:
  • I vantaggi della scelta: Galliani ha tantissima esperienza, forse come nessuno per quanto riguarda la Serie A. Ha già gestito il Milan e successivamente un club come il Monza, portandolo insieme a Berlusconi in Serie A. Sicuramente non avrebbe bisogno di tempo per inserirsi e per prendere confidenza con il campionato italiano, visto che ha già i suoi contatti e sa perfettamente dove mettere le mani. Sarebbe una soluzione d'emergenza per cercare di scacciare via tutte le difficoltà che sta avendo il Milan in questo periodo.
  • I contro per RedBird: C'è però un contro: la figura di Galliani potrebbe non associarsi bene con il nuovo progetto che vuole mettere in piedi Cardinale. È chiaro che il numero uno di RedBird vuole ripartire da capo, con un calcio moderno e idee moderne. Galliani rischia di essere una scelta troppo 'tradizionale' per il Milan di oggi.

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