PIANETAMILAN news milan interviste Pastore: “Il Milan crea poco e ottiene pochissimo dagli attaccanti, serve una ristrutturazione offensiva”

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Pastore: “Il Milan crea poco e ottiene pochissimo dagli attaccanti, serve una ristrutturazione offensiva”

Pastore sicuro: 'Al Milan serve una ristrutturazione offensiva'
Giuseppe Pastore, giornalista sportivo, ha parlato del Milan e del momento di difficoltà dei suoi attaccanti. Ecco le sue parole
Redazione

Ospite a 'Radio Tutto Napoli', il giornalista sportivo Giuseppe Pastore ha commentato la vittoria degli azzurri di Antonio Conte contro il Milan di Massimiliano Allegri. In particolare, parlando dei rossoneri, il talent di 'Cronache di Spogliatoio' ha sottolineato il momento di difficoltà che stanno vivendo gli attaccanti del Diavolo. Ecco, di seguito, tutte le sue dichiarazioni.

Napoli-Milan: messaggio all'Inter? "Il messaggio dipende dall’Inter. Però è evidente che la presenza di Conte metta pressione: più che il Napoli, è Conte a creare timore sportivo. Se gli azzurri vincono a Parma, l’Inter giocherà con più pressione. Ma se il distacco resta ampio, il campionato è chiuso".


Decisivi i cambi: merito di Conte? "Sì, Conte ha fatto i cambi migliori e soprattutto al momento giusto. Il Napoli ha preparato la gara sapendo che si sarebbe sbloccata nella seconda parte. E infatti è arrivato un gol da grande squadra contro una difesa molto organizzata".

Il gol decisivo e il peso di Politano: "È stata un’azione difficile, costruita con qualità. Matteo Politano ha un rapporto speciale col Milan: ha segnato tantissimo contro i rossoneri. Ma più in generale il Napoli ha trovato il guizzo giusto quando serviva".

Un Milan troppo rinunciatario? "Non è stata la peggior prestazione, ma è il trend degli ultimi mesi: una squadra che crea poco e ottiene pochissimo dagli attaccanti. Il sistema di gioco è diventato un po’ asfittico e anche la condizione di molti giocatori non aiuta. Serve una ristrutturazione offensiva".