PIANETAMILAN news milan interviste Passerini: “Mateta? Scelta giusta, sbagliate le tempistiche. Mercato non lineare perché ci sono troppe teste”
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Passerini: “Mateta? Scelta giusta, sbagliate le tempistiche. Mercato non lineare perché ci sono troppe teste”

Redazione
Carlos Passerini, in onda su 'Radio 24', ha voluto commentare l'operazione Mateta e il calciomercato di gennaio del Milan. Ecco le sue parole

Il giornalista del 'Corriere della Sera' Carlos Passerini è stato intervistato durante l'ultimo appuntamento con il programma radiofonico 'Tutti Convocati', in onda su Radio 24. Il giornalista ha voluto dire la sua sull'operazione Mateta e, più in generale, sul mercato del Milan che ha evidenziato, ancora una volta, un problema che persiste nel tempo. Ecco, quindi, tutte le sue parole.

Le parole di Carlos Passerini sul mercato del Milan

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"Mateta? Il Milan alla fine ha fatto bene a non prenderlo. Il francese ha un problema molto serio che potrebbe peggiorare senza l'operazione. Il giocatore invece non è convinto di operarsi. Il problema è che sono stati sbagliati i tempi perché l'ultimo giorno di mercato il dottore non può andare a visitare il giocatore. L'esito è stato giusto, l'errore sono state le tempistiche".

Passerini ha poi continuato il discorso: "Come in estate, il Milan ha fatto un mercato non lineare. Fullkrug è stato un ottimo colpo low-cost. Ad inizio gennaio non c'erano soldi, poi alla fine spuntano 35 milioni per prendere il grande centravanti. Non è una strategia lineare. Se ti serve un grande attaccante a tutti i costi a gennaio, potevi pensarci anche prima. Quando parliamo di mercato non lineare è perché è evidente che al Milan ci sono tante teste, non c'è un uomo solo al comando. Il mercato non è lineare perché a volte questi dibattiti interni complicano le cose. Non ci sarà un nuovo assetto dopo l'uscita di Elliott e l'ingresso di Comvest, il Milan perde i due consiglieri di Elliott e non credo che verranno sostituiti. Non cambia l'assetto e quindi non cambiano gli equilibri. Scaroni resterà presidente e come ad sarà confermato Furlani. Le linee guida restano le stesse. Non ci saranno spallate. Il Milan, per sua fortuna, ha trovato un allenatore che sa sopperire a queste cose".