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Milan, senti Gimenez: “Le critiche sono giuste, sono un attaccante e i tifosi vogliono i gol”

Milan, senti Gimenez: 'Le critiche sono giuste, sono un attaccante e i tifosi vogliono i gol'
Ammissione di colpa di Santiago Gimenez dal ritiro del Messico. L'attaccante rossonero accetta le critiche per la stagione con il Milan. Ecco le sue parole
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

Il Milan ha chiuso la stagione in Serie A con dei risultati finali a dir poco deludenti: solo 10 punti in 10 partite, salutando così l'obiettivo qualificazione in Champions League. Deludente anche la stagione di Santiago Gimenez, prima fermato dal problema alla caviglia, poi dalla mancanza delle occasioni e dei gol. L'attaccante messicano del Milan ha parlato durante il Media Day della Nazionale messicana in vista dei Mondiali 2026. Ecco le sue parole (riprese da Milanvibes).

Milan, parla Santiago Gimenez

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"A dire il vero non mi sembra di essere stato ingiusto; credo piuttosto di essere criticato giustamente, no? Sono un attaccante e i tifosi vogliono vincere, vogliono vedere gol, e una squadra come il Milan deve assolutamente essere in Champions League a lottare per i primi posti, ma non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo. Quindi credo che in una squadra grande come il Milan non ci si possa permettere una cosa del genere. Per questo penso che le critiche siano giuste, che abbiano senso".


I numeri e l'analisi di Pianeta Milan

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La stagione di Santiago Gimenez è molto deludente a livello statistico: il messicano ha segnato un solo gol in Coppa Italia contro il Lecce, mentre in Serie A ha chiuso con zero reti. L'ultimo gol in campionato è di maggio 2025 contro il Bologna (in cui segnò due volte). Solo 3.38 di XG (gol attesi) per il numero 7 messicano, che ha giocato 11 partite da titolare (dati Sofascore). Arrivato nella sessione invernale 2025 per circa 30 milioni di euro, ora il suo valore di mercato è in netta picchiata e una cessione in estate sembra inevitabile a prescindere dal prossimo allenatore e dalla prossima dirigenza del Milan.