L’ex difensore rossonero promuove la qualità della rosa, ma invita a lavorare sull’identità tattica. E sulla lotta scudetto indica le rivali

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Il Milan ha le qualità necessarie per competere ai vertici della classifica, ma deve ancora trovare una precisa identità di gioco. È questo, in sintesi, il pensiero di Giuseppe Pancaro, ex difensore rossonero, che ha analizzato il percorso della squadra guidata da Rúben Amorim in un’intervista a TuttoMercatoWeb.

Pancaro riconosce innanzitutto il valore dei giocatori a disposizione dell’allenatore portoghese, individuando nella qualità dell’organico uno dei principali punti di forza della formazione rossonera.

"Nel Milan mi convince sicuramente l’organico. Una squadra forte, che può competere per un posto in Champions, per i primi posti", ha dichiarato l’ex calciatore.

Rúben Amorim (allenatore AC Milan), qui durante Milan-Atalanta 3-2 (Serie A 2026-2027)

Un giudizio positivo sulle potenzialità della rosa, dunque, accompagnato però da una considerazione che riguarda il lavoro svolto finora dallo staff tecnico.

Il nodo dell’identità tattica

La principale perplessità di Pancaro riguarda la capacità del Milan di esprimere un calcio riconoscibile con continuità. Secondo l’ex difensore, il tempo trascorso dall’inizio del lavoro di Amorim avrebbe dovuto permettere alla squadra di consolidare maggiormente i propri principi di gioco.

"Non mi convince il fatto che dopo quattro mesi di lavoro non si veda ancora un Milan con un’identità precisa", ha spiegato Pancaro.

L’analisi prosegue con un riferimento alla gestione degli spazi e al modo in cui la squadra interpreta le diverse situazioni della partita. "È una squadra secondo me ancora alla ricerca di un modo proprio di tenere il campo, di giocare. Un’identità che ancora al momento non è chiara".

Il messaggio è quindi rivolto soprattutto alla necessità di trasformare le qualità individuali in un sistema collettivo stabile. Per Pancaro, il potenziale non manca: la sfida per Amorim è riuscire a tradurlo in prestazioni coerenti e in un modello di gioco riconoscibile.

Scudetto, Pancaro indica le rivali del Milan

Nel corso dell’intervista, Pancaro ha allargato il discorso anche alla lotta per il titolo. L’ex rossonero considera l’Inter la principale candidata alla vittoria dello Scudetto, pur sottolineando alcuni aspetti che potrebbero complicarne il percorso.

"L’Inter rimane sicuramente la squadra più forte, la strafavorita per vincere lo Scudetto", ha affermato, evidenziando però il problema dei gol subiti e delle frequenti situazioni in cui la squadra si trova a dover rimontare.

Tra le possibili concorrenti, Pancaro ha citato anche la Roma, ritenuta una squadra pericolosa se capace di restare agganciata alle prime posizioni fino alla fase decisiva della stagione. Nel suo ragionamento trova spazio anche la Lazio, indicata come possibile protagonista di un percorso sorprendente.

Per il Milan, dunque, le ambizioni restano importanti. Il giudizio di Pancaro è positivo sulle qualità della rosa, ma individua nell’identità tattica un passaggio fondamentale per aspirare a traguardi ancora più prestigiosi.

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