Parole destinate a far discutere anche in ottica Milan, soprattutto per il riferimento a Rabiot e Calhanoglu. Nainggolan non si nasconde: il suo picco, per lui, resta un parametro di riferimento.
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Radja Nainggolan torna a far discutere. Nel corso dell’intervista rilasciata a 'Sky Sports', nel format 'Unplugged', l’ex centrocampista di Inter e Roma si è prestato a un gioco di confronti tra il suo periodo migliore e alcuni dei migliori centrocampisti della Serie A attuale. Risposte dirette, senza filtri, ma quasi sempre accompagnate da una motivazione tecnica.
Nel confronto con Hakan Calhanoglu, Nainggolan non ha avuto dubbi: “Io”. Stessa risposta anche davanti al nome di Adrien Rabiot. Più netto ancora il giudizio su Scott McTominay:“Io, tutta la vita. Non è un giocatore che mi piace, fa tanti gol ma è normale. Corre tanto, ma non ha la tecnica per giocare tra le linee”.
Diverso il discorso con Nicolò Barella:“Se devo mettere qualcuno sopra di me è lui”. Apertura anche nei confronti di Kevin De Bruyne:"mi piace tanto, vede cose che altri non vedono, lo metto sopra".
Nel finale, Nainggolan ha riconosciuto la grandezza di Luka Modric:“È il centrocampista più completo degli ultimi dieci anni”. Su Manu Koné, invece: "Non si può paragonare, ha fatto un anno e mezzo...".
Parole destinate a far discutere anche in ottica Milan, soprattutto per il riferimento a Rabiot e Calhanoglu. Nainggolan non si nasconde: il suo picco, per lui, resta un parametro di riferimento.
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