"È sempre molto, molto difficile quando non puoi prendere parte alla preparazione estiva, perché è il momento in cui si giocano tante partite e si svolgono allenamenti diversi. Credo che l’intensità della preparazione sia più alta rispetto a quella della stagione, ma durante il periodo dell’infortunio mi sono allenato soprattutto in sessioni individuali. Quando gli allenamenti durante la stagione sembrano, passatemi il termine, più leggeri e l’intensità non è davvero alta, devi spingerti da solo per ritrovare il ritmo, cosa che è molto complicata. E poi, quando hai l’occasione di giocare, vale lo stesso discorso.
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Devi sempre andare al limite, spingerti oltre, per cercare di ritrovare la migliore condizione. Io ci ho provato: ho avuto alcune opportunità in Supercoppa e in Coppa Italia, e poi nell’ultima partita contro il Lecce, dove ho potuto giocare di più. Ovviamente ogni partita è importante, prima di tutto per ritrovare fiducia in sé stessi, ma anche per dimostrarla ai compagni e all’allenatore, che possono vedere i progressi dopo l’infortunio."
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