Un bilancio complessivo sulla crescita del gruppo ed individuale
"È l'aspetto più importante per noi. A noi interessa poco la classifica ma la crescita dei ragazzi, che è stata importante dall'inizio dell'anno. Mancano ancora un po' di partite, quindi c'è tempo per migliorare, ma i giocatori dal primo all'ultimo sono migliorati. Abbiamo un record per giocatori schierati e quindi questo è un valore aggiunto per tutti il movimento del settore giovanile del Milan, perché diamo possibilità di esprimersi con i grandi anche ai più piccoli, per consentire loro di sbagliare, crescere e migliorarsi, perché la crescita passa anche attraverso gli errori e quindi a noi interessa questo. Il gruppo è cresciuto e tutti i singoli sono ampiamente cresciuti e continueranno a farlo".
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Cosa le sta lasciando questo gruppo?
"Il percorso dell'allenatore è sempre in continua evoluzione, quindi io ogni anno imparo cose nuove. La gestione di quest'anno è stata diversa da quella solita di una prima squadra perché sei a disposizione soprattutto di Prima Squadra e Primavera. Quindi questa gestione ti insegna a fare fronte a complicazioni nel pre allenamento, e consente di avere la possibilità di diversificare i lavori, di squadra e singoli, quello che spesso manca nel settore giovanile ma che noi curiamo molto".
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