Il Milan valuta rinforzi in attacco per gennaio: tra i nomi seguiti c'è Franculino del Midtjylland, elogiato da Simon Kjaer per talento e potenziale. L'ex rossonero, ora dirigente danese, ne sottolinea le qualità innate

Ex Milan, Kjaer racconta: "Se Eriksen non ce l'avesse fatta avrei lasciato" (screen Gazzetta.it)

Ex Milan, Kjaer racconta: "Se Eriksen non ce l'avesse fatta avrei lasciato"

Uno degli obiettivi di Tare e Moncada per il prossimo mercato di gennaio è sistemare l'attacco rossonero, con il 'Bebote' Santiago Gimenez destinato a far spazio a una nuova punta che garantisca i goal e le prestazioni che ci si aspettava dall'attaccante messicano arrivato nel calciomercato invernale del 2025, per una cifra vicina ai 30 milioni di euro più bonus.

Simon Kjaer, le parole su Franculino e sulla sua scelta del Midtjylland

Uno dei nomi seguiti con molta attenzione dalla dirigenza milanista è quello di Franculino, attaccante classe 2004 in forza al Midtjylland, prossimo avversario della Roma di Gasperini in Europa League. A proposito della punta della Guinea-Bissau nei radar del Milan e di altre squadre europee di alto livello, ha parlato una vecchia (amata) conoscenza del mondo rossonero, ovvero Simon Kjaer. L'ex difensore rossonero è diventato da poco tempo dirigente della squadra danese e alla vigilia della partita con i giallorossi ha rilasciato alcune dichiarazioni.
Kjaer su Franculino: "Attaccante che può giocare ovunque. In Italia ..."

Le sue parole sul talento seguito anche dal Bayern Monaco: "Franculino è un attaccante che può giocare in qualsiasi squadra. Forse è presto per il Real Madrid ma in Italia potrebbe giocare ovunque. Vedo cose in lui che non si imparano, è istinto e talento: molto molto bravo".

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Sulla nuova esperienza da dirigente: "Ho scelto questa squadra perché hanno un percorso di crescita e non vedo altrove il modo in cui lavorano. In pochi anni, sono passati da essere un club più locale a diventare una presenza stabile nelle coppe. È cambiata la dimensione del Midtjylland, non solo nelle coppe ma anche per i giocatori e le persone che mandiamo a giocare nel resto del mondo"

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