- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
Filippo Galli (ex difensore AC Milan) | AC Milan News (foto Getty Images)
Nella giornata di oggi, Filippo Galli è tornato a parlare di Milan per un'occasione speciale. Parliamo del 40^ anniversario della presidenza di Silvio Berlusconi. Infatti, esattamente 40 anni fa il 'Cavaliere' divenne il Presidente del club rossonero. Per l'occasione 'La Gazzetta dello Sport' ha deciso di intervistare l'ex difensore del Milan per alcuni retroscena e aneddoti dell'epoca d'oro rossonera. In particolare, l'ex rossonero ha parlato del rapporto che Berlusconi aveva con i calciatori e della sua mentalità, poi trasmessa ai giocatori. Ecco, quindi, le sue parole.
LEGGI ANCHE: Novità sul nuovo San Siro. Il rigore Pavlovic-Simeone e le parole di Pulisic. Mercato protagonista
Su Berlusconi: "Lui amava il Milan e i suoi giocatori. Ci voleva bene, ci proteggeva. Con lui, io, gli altri, tutti penso, siamo stati bene. Scherzava, era molto generoso. E abbiamo vinto. Tanto, tantissimo. Berlusconi voleva stupire, ci disse: «Lasciate perdere le battute e gli sfottò ,voi siete il Milan e guardate solo al Milan. Questa squadra è condannata a vincere». Il presidente faceva le cose in grande. Anche i discorsi. Ad Arcore ci disse: «Il nostro gruppo è primo in ogni sua attività, ci troveremmo molto male, nel calcio, a essere secondi». Lui le chiamava mission. In realtà voleva un Milan sempre lassù. Primo, in Italia, in Europa e nel mondo. E ci è, ci siamo riusciti. Berlusconi lo disse il primo giorno, a Milanello, poi all’Arena, nella cena di Arcore e nella convention al Castello di Pomerio: questo Milan può durare molto. È durato, no?".
© RIPRODUZIONE RISERVATA