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Florenzi svela un clamoroso retroscena: “Dovevo andare al Valencia e mi chiamò il Milan”

Florenzi svela un clamoroso retroscena: “Dovevo andare al Valencia e mi chiamò il Milan” - immagine 1
Nel nuovo video caricato sul canale YouTube di World Soccer Agency, Florenzi, ex Milan, ha svelato un retroscena sul mancato arrivo nel 2020, svelando cosa gli disse Paolo Maldini, allora dirigente rossonero
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

In un nuovo video caricato sul canale YouTube di World Soccer Agency, Alessandro Florenzi, ex calciatore del Milan, in compagnia del suo agente Alessandro Lucci, ha svelato alcuni retroscena legati al suo mancato passaggio al Milan nel 2020. Il trasferimento in rossonero è poi avvenuto due stagioni dopo, quando l'ex giallorosso chiuse la sua esperienza con il Paris Saint-Germain. Ecco, di seguito, le sue parole:

Milan, le parole di Florenzi

—  

"Il giorno dopo dovevamo andare a Valencia. Mi chiamano dal Milan. "Ciao" Era Riki Massara. Io l'avevo conosciuto alla Roma, perché era il secondo di Walter Sabatini, il più forte di tutti. "Ma non è che domani vieni al Milan?" In che senso? C'erano lui, Boban e Maldini.


Parlo con Paolo Maldini la prima volta. C'era Zvone. E io faccio: Ma in che senso? "Invece di prendere l'aereo per Valencia,  prendi l'aereo per Milano e vieni qua".  E noi avevamo fatto tutto col Valencia. Io con loro al telefono gli faccio: "Guardate, io sono un uomo di parola. Ho dato la mia parola al Valencia  e non me la sento di dirgli no, fare volta cabana e fare così. Se dovrà essere, sarà.

Io faccio Valencia, faccio Paris Saint-Germain, il Paris Saint-Germain non mi riscatta, e mi richiama Ricky Massara E poi si è aperta un'altra parentesi di vita incredibile per me, perché è stato il mio più bel secondo tempo il Milan.

Per quello che mi ha dato, per quello che mi ha lasciato, per gli affetti che ho lasciato là,  per l'affetto che ho per il Milan, che è un affetto diverso da quello che posso avere per la Roma, ma pur sempre un affetto".