Lucas Paquetá, classe 1997, ex centrocampista di Flamengo, Milan, Olympique Lione oggi al West Ham, ha spiegato a 'Globo' perché è saltato il suo trasferimento al Manchester City di Pep Guardiola. Ecco la confessione del brasiliano
Tifosi del Milan, ricordate Lucas Paquetá? Il centrocampista offensivo brasiliano, classe 1997, giunse in rossonero dal Flamengo, nel calciomercato invernale 2019 per 38,4 milioni di euro. Con il Diavolo non ebbe molto successo, appena 44 partite con un gol e 3 assist in 18 mesi.
Ex Milan, la storia del brasiliano Paquetá
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Quindi, la cessione all'Olympique Lione, nell'estate 2020, per 23 milioni di euro e dopo due anni ottimi in Francia, Paquetá si è trasferito in Inghilterra, per 42,95 milioni di euro. per indossare la maglia del West Ham. Dopo un'eccellente prima annata con gli 'Hammers', il Manchester City si era interessato a lui ma, proprio sul più bello, non se ne fece più nulla.
I 'Citizens', infatti, fecero decadere il proprio interesse per Paquetá quando il giocatore fu accusato di aver provato ad influenzare lo svolgimento di quattro partite di Premier League della stagione 2022-2023, contro Leicester City, Aston Villa, Leeds United e Bournemouth, facendosi ammonire deliberatamente. Visto anche il flusso di scommesse anonime sulle sue ammonizioni.
"Professionalmente parlando ho perso tanto. Un salto di carriera"
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Un'accusa dalla quale Paquetá è stato prosciolto soltanto il 31 luglio di quest'anno. Al quotidiano brasiliano 'Globo', in un'intervista rilasciata nelle ultime ore, Paquetá ha confermato come, nel 2023, sia stato davvero a un passo dal vestire la maglia della squadra di Pep Guardiola. "Tutti sanno che era fatta. Probabilmente avrei firmato la settimana in cui ho ricevuto la lettera dalla English Football Association. Professionalmente parlando, ho perso tanto, quel trasferimento, un salto di carriera".