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MILAN, ITALY - OCTOBER 19: Massimiliano Allegri, Head Coach of AC Milan, looks on prior to the Serie A match between AC Milan and ACF Fiorentina at Giuseppe Meazza Stadium on October 19, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Il giornalista sportivo Paolo De Paola, intervenuto negli studi di SportItalia nel post partita di Parma-Milan, ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni sulla squadra di Massimiliano Allegri, reduce da un 'brutto' pareggio per 2-2. De Paola si è soffermato a parlare proprio della figura dell'allenatore livornese, facendo dei paragoni con il suo vecchio ritorno alla Juventus. Il giornalista, inoltre, ha parlato anche delle scelte di mercato fatte in estate assieme alla dirigenza, ritornando a commentare il mancato arrivo di Vlahovic. Ecco, di seguito, le sue parole:
"Allegri, secondo me, è un allenatore che ha avuto un grandissimo passato, che ha avuto una pausa nel ritorno alla Juventus, e che ha sempre goduto di ottima stampa. Io non faccio parte di questa. Perché gli dò queste responsabilità? Perché le lacune di Allegri viste contro il Parma sono quelle che si sono manifestate anche nel suo ritorno alla Juventus.
Arrivare ad un vantaggio e far riemergere quella mentalità di corto muso per difendere quel vantaggio. La giacca se la toglieva alla fine del suo periodo juventino, ma all'inizio non si permetteva di farlo. Ha creato un pochettino un personaggio, amato e molto difeso. Perché dico questo? Perché il mercato è stato fatto su quelle che sono state le sue indicazioni. Io ho parlato con Tare, con altri dirigenti, c'è sempre stata molta sintonia tra tutti, tutte e tre le componenti, Tare, Allegri, Furlani. Sono sempre stati d'accordo con gli acquisti. E l'ultima ciliegina è stata Rabiot. Gli è mancato l'attaccante? Poteva essere Vlahovic? Va benissimo.
Ma i difensori guarda che non sono male. Ma chiaramente questa squadra o colmi i deficit del tuo passato e la spingi in avanti, ma se arretra e arretra male è a centrocampo, che non fa filtro. Io oggi la responsabilità la dò a Fofana, ma la do anche ad altri centrocampisti leggeri, come Saelemaekers. Quelli devono fare la barriera. Il filtro a centrocampo è sempre un po' mancato e si risente dell'assenza di Vlahovic".
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