PIANETAMILAN news milan interviste L’agente Riso su Tonali: “Ecco perché è stato ceduto. Scommesse? I tifosi del Milan …”
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L’agente Riso su Tonali: “Ecco perché è stato ceduto. Scommesse? I tifosi del Milan …”

Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 
L'agente Beppe Riso ha parlato anche della cessione di Sandro Tonali dal Milan al Newcastle: i motivi, il caso scommesse e non solo. L'estratto da Calcio e Finanza

"L’operazione è nata perché una società come il Newcastle con una disponibilità economica infinita aveva deciso di investire su Sandro. Abbiamo considerato l’idea di far fare al calciatore un campionato di livello superiore". Queste le parole dell'agente Beppe Riso sulla cessione di Sandro Tonali dal Milan al Newcastle. Nella sua lunghissima intervista a 'Calcio e Finanza' Riso ha parlato anche dell'ex centrocampista rossonero. Ecco l'estratto.

Milan, l'agente Riso parla di Tonali

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Non avete mai avuto sentore del problema scommesse? Riso risponde: "No, quello assolutamente no, anche perché altrimenti saremmo intervenuti. Devo dire che poi il trasferimento si è rivelato anche una scelta vincente da questo punto di vista. Perché sia il Newcastle che i suoi tifosi si sono comportati con Sandro in maniera incredibile sostenendolo sempre. In Italia ha ricevuto un trattamento diverso. Non dai tifosi del Milan che lo hanno sempre protetto. In Inghilterra ogni volta che entrava allo stadio, nonostante la squalifica, c’era la standing ovation del pubblico. Parliamo di un ragazzo che ha sbagliato, i tifosi se ne sono accorti ed è stato perdonato. Ora, Sandro è cambiato completamente".

Riso continua: "Questo era l’obiettivo dal momento in cui è andato in Inghilterra: cercare di farlo diventare un calciatore stellare. Penso sia il calciatore italiano con uno dei valori più alti al mondo". Se Tonali dovesse fare bene ai Mondiali (nel caso in cui l'Italia si qualificasse) potrebbero bussare City e Arsenal? "Non lo so, però è molto probabile. Tutti aspettano il Mondiale, poi si creano mille situazioni, ma parte tutto dopo la Coppa del Mondo", conclude Riso.