Leao giocherebbe nelle ex squadre di Cassano? L'ex attaccante rossonero ha dato risposte sorprendenti sul talento portoghese del Milan
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Intervistato dai canali social di '1vs1', Antonio Cassano ha parlato anche di Rafael Leao rispondendo ad alcune domande sul talento portoghese del Milan. All'ex attaccante barese è stato chiesto se il numero 10 rossonero avrebbe trovato spazio nelle squadre in cui lui ha giocato nel corso della carriera. Cassano, però, è stato molto netto nella sua risposta: secondo lui Leao non solo avrebbe faticato a giocare, ma in alcune delle sue ex squadre non sarebbe riuscito nemmeno ad allenarsi.
Leao dove avrebbe giocato? Le risposte di Cassano
Nel Real Madrid: «Neanche in allenamento».Nella Roma: «Mai, eravamo io, Totti, Batistuta e Montella».
Nella Sampdoria: «4-4-2, se vuole giocare deve fare l’esterno sinistro a tutto campo. Deve rincorrere, altrimenti è fuori. Giocava Mannini, secondo me lui è meglio di Mannini. Avrebbe giocato titolare se avesse corso, altrimenti fuori».
Nell’Inter: «Mai. C’erano Sneijder, Palacio, Milito e io».
Nel Milan: «Mai. Cassano, Ibrahimovic, Boateng, Robinho e Pato. E Inzaghi non giocava mai».
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Nel Bari: «Si, avrebbe giocato. 4-4-2, a sinistra giocava Perrotta, lui avrebbe potuto giocare. Ma sempre e solo se corre, altrimenti dico all’allenatore "quel signore non deve giocare"».
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