L'ex capitano del Milan Davide Calabria è stato ospite a Sky Sport, parlando di Paolo Maldini, Tonali, Leao e non solo. Ecco alcuni passaggi interessanti
L'ex terzino del Milan Davide Calabria è stato ospite del format di 'Sky Sport Unplugged'. Ecco alcuni dei passaggi più interessanti delle sue parole. Si parte subito con Paolo Maldini: "Maldini è stato un idolo. Hai tanto rispetto per lui, lo conoscevo già perché giocavo con il figlio. Sempre stata una figura affascinante. Con lui sarei ancora al Milan? Per me sì, nella mia testa sì. Io vorrei sempre Maldini al mio fianco: è un esempio per tutti e non solo il migliore difensore di tutti i tempi. Manca al calcio, stiamo parlando dell'Olimpo. Mi ha consigliato di godermi la fascia da capitano del Milan".
L'addio al Milan e non solo: parla Calabria
—
L'addio al Milan nel gennaio 2025 e il passaggio al Bologna, anche dopo la lite con Conceicao durante Milan-Parma: "Se mi manca il Milan? Stiamo parlando della mia casa, mi mancherà sempre. Spero un giorno che Paolo tornerà, prima o poi tornerà. Non era quello che speravo lasciare il Milan in quel modo, non penso fosse giusto. E' stata una stagione complicata, in cui non giocavo molto, è stato un peccato perché avrei voluto salutare meglio San Siro e finire la stagione con il Milan. Salutare tutti è stato un bagno di lacrime, è stato tutto in fretta. La dirigenza ha preso altre decisioni e io ho accettato la situazione".
Allenatori e non solo: "L'anno in cui ho reso di più è quello prima dello Scudetto. Devo tanto a Inzaghi che mi ha fatto esordire. Mihajlovic non mi ha mandato in prestito".
Leao, Tonali e il Milan di oggi
—
Leao ha raggiunto già il suo massimo? Calabria risponde: "Per me no, ma io lo dicevo anche ai tempi quando ci giocavo ancora insieme. Per me è un giocatore top mondiale, ai livelli di Vinicius, Mbappé. Rafa ha bisogno di un ambiente a lui favorevole. Potenzialmente è ancora nel suo Prime, tocca solo a lui. Credo che anche lui debba capire che comunque gli anni passano. Tocca solo a lui ovviamente in un contesto dove può rendere quello che può rendere, molto diverso da quello attuale. Sono tutti contenti di Allegri".