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Bucciantini: “Glasner è perfetto per l’Italia, ma al Milan serve identità”

Bucciantini: 'Glasner è perfetto per l'Italia, ma al Milan serve identità'
Il giornalista Marco Bucciantini analizza a “Calciomercato-L’Originale” il Milan e in particolare il possibile arrivo di Glasner sulla panchina rossonera
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

Settimana decisiva (qui tutte le notizie) per il suo futuro del Milan: oggi l'incontro con Oliver Glasner, fresco vincitore della Conference League con il Crystal Palace. L'allenatore al momento è uno dei primi candidati per prendere il posto di Massimiliano Allegri sulla panchina del Diavolo, con Rangnick che potrebbe subentrare nel ruolo di direttore tecnico del progetto rossonero. L'allenatore si è preparato con un'analisi sulla rosa rossonera e su quello che potrebbe servire sul mercato Pronta una vera e propria relazione sul Milan da parte del tecnico austriaco, consapevole che ci sarà da fare una revisione profonda della rosa del Milan. Il giornalista Marco Bucciantini analizza a “Calciomercato-L’Originale” (programma di Sky Sport) la situazione del Milan parlando proprio dell'ipotesi Glasner. Ecco le sue parole.

Bucciantini su Glasner

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"Al Milan serve prima un dirigente che poi cerchi l'allenatore e che dia un senso alla società. Da lì una campagna acquisti con meno soldi sprecati, visto che il Milan ha speso tantissimo nelle ultime stagioni. Glasner è perfetto per l'Italia. Voglio in Serie A un allenatore che viene dalla scuola di Rangnick. Danno un altro ritmo al calcio, danno velocità e intensità e l'Italia ha bisogno di aumentare quel tipo di spettacolo. Porte aperte a Glasner, ma il Milan deve costruire un'identità".


Come gioca Glasner

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Glasner gioca con un 3-4-2-1, ma al contrario delle squadre di Allegri, il Crystal Palace non si chiude in difesa, ma cerca un pressing alto con i proprio attaccanti e con i due mediani. L'obiettivo è togliere respiro agli avversari, cercando di impedire i passaggi più semplici. Solo in caso di fallimento del pressing, Glasner chiama la squadra a compattarsi con un 5-4-1. Le squadre di Glasner puntano anche sui contropiedi veloci e si appoggiano su giocatori offensivi tecnici e forti nel dribbling e negli uno contro uno, non è un caso che due giocatori che hanno fatto molto bene con il Crystal Palace sono stati Eze e Olise.