La variabile Mondiali e il bivio con la Federazione Austriaca
—Nelle prossime ore è previsto un contatto cruciale tra Rangnick e la Federazione calcistica dell'Austria. I vertici austriaci intendono proporre un rinnovo contrattuale per blindarlo nel ruolo di Commissario Tecnico. Dall'esito di questo faccia a faccia dipenderanno le strategie a breve termine del Milan.
Qualora Rangnick decidesse di sposare il progetto rossonero, l'operazione subirà una brusca accelerazione logistica. Il manager ha la necessità di insediare immediatamente i suoi uomini di fiducia a Casa Milan, poiché sarà impegnato sul campo per un mese intero per guidare la Nazionale austriaca durante i prossimi Mondiali.
I profili per la panchina: il duello Glasner-Jaissle
—L'eventuale sbarco di Rangnick a Milano comporterebbe l'arrivo di una guida tecnica formata secondo i rigidi precetti tattici della galassia Red Bull a Salisburgo. I profili caldi sono due:
Zlatan Ibrahimović e Massimo Calvelli, uomini RedBird di fiducia del proprietario Gerry Cardinale, dovranno valutare la compatibilità di questi profili con la rosa attuale, in un confronto che decreterà formalmente la nuova identità tecnica del Milan.
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