Giovanni Branchini è stato intervistato durante "Deejay Football Club" e ha parlato del tema arbitri e dell'applicazione del regolamento. Ecco le sue parole
Durante l'ultimo l'appuntamento con "Deejay Football Club", programma radiofonico condotto da Ivan Zazzaroni e Fabio Caressa, il noto agente sportivo Giovanni Branchini (peraltro procuratore di Massimiliano Allegri) è stato intervistato sui principali temi legati al calcio. Non poteva mancare un commento sulle decisioni arbitrali che lasciano sempre a discutere. Ultima, quella del rigore concesso all'Atalanta nel match contro la Juventus. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni.
Le parole di Giovanni Branchini
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Prendendo spunto da Atalanta-Juventus e il rigore concesso agli orobici. Uno dei tanti "rigorini" assegnati nel calcio. Cosa ne pensa di questa applicazione del regolamento? "Mi metto nei panni degli arbitri. Nemmeno loro hanno gli strumenti per sottrarsi a questa contraddizione in essere. Le regole non presuppongono che ci sia buon senso nelle valutazioni, ma delle sanzioni che sono delle sentenze. Le espulsioni, il rigore, determinano il risultato".