L'allenatore del Milan Massimiliano Allegri parla così a 'DAZN' in vista del derby di questa sera contro l'Inter ecco le sue parole
"Non si può ipotizzare. Bisogna guardare la realtà delle cose. In questo momento siamo a -10 e non abbiamo ancora raggiunto la Champions". L'allenatore del Milan Massimiliano Allegri parla così a 'DAZN' in vista del derby di questa sera tra i rossoneri e l'Inter: "Hai un cavallo con 10 lunghezze di vantaggio a 200 metri dal palio è difficile prenderlo", questo il paragone sulla classifica se fosse una gara di cavalli.
Derby Milan-Inter, parla Allegri
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Allegri continua: "Noi dobbiamo pensare a noi stessi più che pensare al campionato di Serie A. Pensiamo a noi stessi e al nostro obiettivo. Mancano ancora tanti punti, dobbiamo pensare, come normale che sia, partita dopo partita". Ambiente cambiato a Milanello, merito suo? "Non è assolutamente merito mio ma di tutti quelli che lavorano dentro Milanello, di persone che mettono amore e passione in quello che fanno, e di un gruppo di ragazzi e giocatori che vengono messi nelle condizioni da parte di tutti di esprimersi al meglio". Saelemaekers l'ha esaltato, mentre Rabiot l'ha definita più sereno: "Per quanto riguarda Rabiot non vorrei che lo avesse detto perché sto invecchiando. Ci sta, fortunatamente, però sono contento di quello che stanno facendo ma non bisogna assolutamente accontentarsi per i risultati che abbiamo fatto, che rimangono ma non abbiamo ottenuto ancora niente".
Ancora sul derby: "Non bisogna guardare indietro, ma al presente e poi al futuro. Poi il derby è una partita a sé e nonostante questo ci sono solamente tre punti in palio e sono quelli che contano. Io posso solamente dire che noi dobbiamo fare il nostro, siamo artefici del nostro destino contro quelle dietro, e l'Inter è artefice del suo destino perché è avanti".