Non c'è accordo sulla buonuscita tra Allegri e il Milan di Cardinale. Il punto economico e il Napoli resta bloccato in attesa della firma
La rottura tra Massimiliano Allegri e il Milan continua a non essere così semplice. Dopo il mancato raggiungimento dell'obiettivo Champions League, Gerry Cardinale ha deciso di esonerare il tecnico livornese nonostante ci fosse in essere un altro anno di contratto a circa 5 milioni di euro. Allegri ha trovato subito una nuova squadra, raggiungendo l'accordo con il Napoli in poco tempo, ma non può ancora firmare, proprio per i problemi legati alla separazione con i rossoneri.
Milan, il punto sulla separazione con Allegri
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Come scrive Il Giornale, non c'è ancora intesa tra Allegri e il Milan sulle modalità della separazione tra le parti e il contenzioso potrebbe avere anche strascichi legali. L'esonero formale è arrivato lunedì 25 maggio con un comunicato di RedBird anche se la PEC è stata inviata al tecnico livornese solo quattro giorni più tardi con la firma del presidente Scaroni. L'entourage di Allegri contesta al Milan le modalità con cui è stato comunicato il licenziamento, con un possibile danno di immagine. Il costo al lordo del contratto annuale del tecnico e del suo staff ammonta a 14 milioni: risparmiarne anche la metà significherebbe poter coprire il costo dello stipendio per il prossimo allenatore. Gerry Cardinale vorrebbe versare solo 500 mila euro ad Allegri, mentre l'allenatore ne vorrebbe il doppio.