
Anche in paesi in cui ci sono fanatismi religiosi, ideologie apertamente deprecatorie di quello che è il nostro modo di vivere occidentale, spesso questi rivoluzionari e fanatici indossano, con una contraddizione che dice molte cose, magliette di squadre di calcio europee...
E questo ragazzo aveva appunto la maglia del Milan e io, cercando di trovare una qualche forma di comunicazione con questa gente che ripeto voleva ammazzarmi, gli dissi che aveva una bellissima maglia... e questo ragazzo iniziò a togliersi caricatori e giubbotto antiproiettile per regalarmi la maglia del Milan... un momento in cui il calcio e la mia vita si sono intrecciati in un modo assai singolare e assai profondo, assai più profondo della passione sportiva o del tifo, come si dice...".
© RIPRODUZIONE RISERVATA