CLARENCE SEEDORF: carriera, video, aneddoti e curiosità

Clarence Seedorf, ex centrocampista e tecnico milanista

Seedorf aveva gambe che sembravano montagne, eppure con i piedi scriveva storie meravigliose” (Carlo Ancelotti)

MILAN, CAMPIONI ROSSONERI: LA HALL OF FAME

CLARENCE SEEDORF

Giocatore, allenatore, dirigente, imprenditore: Clarence Seedorf ha provato quasi tutto nella sua vita calcistica. Da calciatore ha dato il meglio, vincendo tre Champions League con tre squadre diverse (Ajax, Real Madrid e Milan), un record.

Qui vi presentiamo la sua scheda, con paragrafi ad hoc sulla sua carriera da calciatore e da allenatore. Ma anche curiosità e aneddoti particolari, qualche sua frase storica, rimasta famosa, e vi riportiamo anche cosa gli altri dicono di lui (ex compagni, dirigenti, allenatori, giornalisti ecc). Per gli amanti delle statistiche, ecco i suoi dati da giocatore e in panchina. Quindi, immancabile, il suo ricchissimo palmares

 

LA SCHEDA

Nome: Clarence Seedorf

Luogo e data di nascita: Paramaribo (Suriname), 1º aprile 1976

Altezza: 176 cm

Peso: 80 kg

 

CARRIERA DA CALCIATORE

Ajax

Cresciuto nell’Ajax, debutta in prima squadra nell’Eredivisie il 29 novembre 1992 contro il Groningen a 16 anni e 242 giorni, diventando il più giovane calciatore di sempre ad aver giocato con la maglia dei Lancieri. Nella sua prima stagione da professionista conquista la Coppa d’Olanda. L’anno dopo arriva il successo in campionato, primo di due consecutivi, e nel maggio 1995 il trionfo nella Champions League 1994-1995 dopo la vittoria in finale contro i campioni in carica del Milan.

 

Sampdoria

L’11 luglio 1995 passa alla Sampdoria per 7 miliardi di lire e colleziona 32 presenze e 3 gol in campionato, il primo per lui in Serie A, debuttando il 19 novembre in Atalanta-Sampdoria 3-2. I blucerchiati terminano il campionato in ottava posizione.

 

Real Madrid

Dopo un anno viene ceduto al Real Madrid dove trova il tecnico italiano Fabio Capello e nella sua prima annata, stagione 1996-1997, disputa 38 partite di campionato, conquistando il terzo titolo nazionale della sua carriera. L’anno successivo vince la Champions League dopo trentadue anni di attesa battendo in finale la Juventus e lascia i blancos dopo un altro anno e mezzo in cui conquista anche la Coppa Intercontinentale.

 

Inter

Nel dicembre del 1999 torna in Italia per vestire la maglia dell’Inter. Debutta in nerazzurro il 6 gennaio 2000 nell’incontro di campionato contro il Perugia segnando il secondo dei cinque gol inflitti agli umbri. Nel periodo con la Beneamata i suoi allenatori (Marcello Lippi, Marco Tardelli e Héctor Cúper) lo impiegarono spesso come esterno di centrocampo, ruolo a lui non congeniale. Celebre la doppietta che segna alla Juventus nell’incontro del 9 marzo 2002, pareggiato 2-2 all’ultimo minuto con un gol quasi da centrocampo.

 

Milan

Nell’estate 2002, dopo lo scudetto perso all’ultima giornata con l’Inter, passa al Milan. Arrivato a Milanello accompagnato da una certa diffidenza per i trascorsi nerazzurri, sotto la guida tattica di Carlo Ancelotti diventa tuttavia subito titolare inamovibile del centrocampo insieme ad Andrea Pirlo, altro ex interista, e Gennaro Gattuso.

A fine stagione vince la Coppa Italia contro la Roma e la Champions League, superando in finale ai rigori la Juventus. Nel 2004 vince il suo primo scudetto e ad agosto anche la sua prima Supercoppa italiana. Il 2005 è l’anno della sconfitta in finale di Champions di Istanbul: il Milan, in vantaggio per 3-0 al 45′ sul Liverpool, si fa rimontare 3-3 e perde ai rigori.

Due anni dopo, il Milan e Seedorf si prendono la rivincita il Liverpool nella finale di Champions League di Atene e vincendo l’incontro 2-1. Nella stagione 2007-2008 si aggiudica la Supercoppa europea e la Coppa del Mondo per club 2007, dove segna il gol-vittoria in semifinale contro gli Urawa Red Diamonds.

Il 7 maggio 2011 vince il suo secondo scudetto con i rossoneri a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma. Nella gara di Coppa Italia del 10 maggio 2011 contro il Palermo disputa assieme ad Andrea Pirlo la 400a partita con la maglia del Milan. Il 6 agosto 2011 vince la Supercoppa italiana battendo l’Inter a Pechino per 2-1. Il 21 giugno 2012 in una conferenza stampa annuncia l’addio al Milan dopo 10 anni. In totale, con la maglia rossonera, ha disputato 432 partite e ha segnato 62 gol.

 

Botafogo

Il 30 giugno 2012 firma un contratto di due anni per il club brasiliano del Botafogo debuttando in maglia bianconera il 22 luglio seguente, nella sconfitta casalinga contro il Gremio per 1-0. Segna il suo primo gol con la maglia della squadra brasiliana il 4 agosto seguente, su calcio di punizione contro l’Atletico Goianiense. Il 5 settembre 2012 mette a segno la sua prima doppietta con la maglia del Botafogo nella sfida contro il Cruzeiro nella quale realizza il gol del momentaneo pareggio al 34′ con un destro al volo e quello del vantaggio un minuto più tardi. Nella stagione successiva è nominato miglior giocatore del Campionato Carioca 2013 vinto dal Botafogo. Dopo 81 presenze e 24 gol complessivi con la maglia della squadra brasiliana, il 14 gennaio 2014 annuncia il suo addio al calcio giocato, per intraprendere la carriera da allenatore.

 

Nazionale

Nelle compagini giovanili totalizza 43 presenze e 13 gol. Debutta in Nazionale a 18 anni, nel 1994, contro il Lussemburgo. Ha preso parte al Mondiale di Francia 1998 e agli Europei 1996, 2000 e 2004, centrando le semifinali del 2000 e 2004; nel 1996 fu decisivo un suo errore dal dischetto nell’eliminazione nei quarti contro la Francia. Con l’avvento di Marco van Basten alla guida tecnica della Nazionale, è stato per lungo tempo escluso dalla selezione e non ha partecipato al Campionato del mondo di Germania 2006, tornando a vestire la maglia arancione il 15 novembre 2006 in un’amichevole disputata ad Amsterdam contro l’Inghilterra. Il 6 maggio 2008 è stato inserito nella lista dei 30 preconvocati per l’Europeo 2008 ma rinunciò a parteciparvi, comunicando la scelta al CT van Basten telefonicamente sei giorni dopo. Chiude la carriera con la Nazionale maggiore con 87 presenze e 11 gol.

 

CARRIERA DA ALLENATORE

Il 16 gennaio 2014 diventa allenatore del Milan dopo l’esonero di Massimiliano Allegri, firmando un contratto fino al 30 giugno 2016. Debutta sulla panchina rossonera il successivo 19 gennaio vincendo per 1-0 l’incontro casalingo di campionato contro il Verona e in Champions League il 20 febbraio 2014 negli ottavi di finale contro l’Atletico Madrid, perdendo 0-1. Nella partita di ritorno, l’11 marzo seguente, il Milan perde 4-1 in trasferta e viene eliminato. Il 4 maggio 2014 vince il suo primo derby da allenatore battendo 1-0 l’Inter grazie a una rete di Nigel de Jong. La squadra termina all’ottavo posto il proprio campionato, non centrando nemmeno l’obiettivo della qualificazione in Europa League.

Il 9 giugno 2014 viene esonerato e sostituito da Filippo Inzaghi. Il 7 luglio 2016 viene ufficializzato come nuovo tecnico dello Shenzhen giungendo a fine anno al settimo posto in campionato, separandosi poi consensualmente dal club cinese e venendo sostituito da Sven-Göran Eriksson. Il 5 febbraio 2018 diventa allenatore del Deportivo La Coruna che però retrocede dopo aver cambiato tre allenatori in una stagione e quindi si separa consensualmente dalla società galiziana. Il 10 agosto dello stesso anno viene presentato come commissario tecnico del Camerun con Patrick Kluivert come vice. Il 23 marzo 2019 grazie al 3-0 contro le Comore si qualifica alla Coppa delle Nazioni Africane. Nella stessa settimana viene scelto come ambasciatore per l’Europeo 2020. A luglio viene eliminato dalla Coppa d’Africa agli ottavi di finale perdendo 3-2 con la Nigeria.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

Calciatore completo, dotato di un ottimo bagaglio tecnico e di grande forza fisica che gli hanno permesso di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo. La sua specialità è stata la conclusione dalla distanza, ma si distingueva anche per l’abilità nel dribbling nei confronti dei diretti avversari, spesso da posizione defilata, per provare la conclusione in porta o il cross al centro area.

 

CURIOSITA’

È l’unico calciatore ad aver vinto la UEFA Champions League da giocatore con tre squadre diverse: Ajax (1994-1995), Real Madrid (1997-1998) e Milan (2002-2003 e 2006-2007).

È il quinto calciatore con più presenze nelle competizioni UEFA per club (163) alle spalle di Pepe Reina (164), Xavi (173), Paolo Maldini (174) e Iker Casillas (175). Fa inoltre parte della ristretta cerchia dei calciatori ad aver disputato almeno 1000 partite in carriera.

Suo nonno Frederick era figlio di uno schiavo e fu liberato dal padrone tedesco da cui prese il cognome “Seedorf”. Tre dei fratelli di Clarence, Chedric, Rhamlee e Juergen, il cugino Stefano e il nipote Regilio sono calciatori professionisti; il padre Johan, invece, è un procuratore sportivo. Nel luglio 2009 Chedric e Stefano si sono trasferiti al Monza, società del cui comitato tecnico fa parte.

È sposato con la brasiliana Luviana e ha quattro figli, un maschio e tre femmine, due delle quali nate da una precedente relazione. Parla fluentemente 6 lingue: olandese, inglese, italiano, portoghese, spagnolo e surinamese.

È proprietario del ristorante Finger’s a Milano e lo è stato anche di una scuderia motociclistica, la Valsir-Seedorf Racing World, nata nel 2003, che partecipava al motomondiale classe 125, e possedeva la rivista Sport Auto Moto, ma l’ha in seguito ceduta.

Ha fondato l’associazione Champions for Children, per promuovere l’educazione attraverso lo sport[15] nelle aree del mondo dove i bambini vivono situazioni di disagio, a cominciare dal Suriname di cui Seedorf è nativo. Per questo il 23 gennaio 2001 gli è stata assegnata a Milano la 15a edizione del premio Campioni per l’infanzia – L’Altropallone.

Nel 2009 è stato ingaggiato dal New York Times per gestire una rubrica, intitolata “Seedorf responds”, nella quale una volta al mese Seedorf risponde alle domande dei lettori su questioni riguardanti il calcio. La collaborazione è iniziata casualmente dopo un’intervista con Geoffrey Marcus, firma del quotidiano statunitense.

Il 12 dicembre 2014 è nominato dalla UEFA “Ambasciatore Globale Uefa per la Diversità e il Cambiamento”.

 

IPSE DIXIT

“Quando ho vinto la mia prima Champions, avevo 19 anni ed è stato fantastico. Dopo la partita, ero con il mio idolo di quando ero piccolo, Frank Rijkaard. Facevo interviste con lui che stava finendo la sua carriera e io che stavo iniziando la mia. Quindi tutte le celebrazioni, con milioni di persone che ci aspettano ad Amsterdam sono state incredibili. Non ho dormito per tutta la settimana successiva. Anche la Champions League con il Real Madrid è stata incredibile: eravamo un gruppo di giocatori affamati, con una motivazione sensazionale e tutto ciò che serviva per portarla a casa, quindi l’abbiamo fatto: dopo 32 anni abbiamo portato la Champions League a Madrid. Sono orgoglioso e onorato di aver svolto un ruolo così decisivo per il Real Madrid, che ha rappresentato il punto di svolta per il ritorno del Real Madrid in Europa dopo tanti anni di assenza e, soprattutto, guardando a quello che è successo dopo tante vittorie e trofei. È una sensazione speciale, molto gratificante. Il club si è rafforzato molto durante questi anni, è diventato un gigante anche fuori dal campo e sono stato felice di vedere questa crescita”.

 

“Adesso o piangiamo tutti o giochiamo tutti: meglio la seconda!”

 

DICONO DI LUI

“Molti miei colleghi allenatori, ancora oggi quando vedono un calciatore dotato al livello di muscolatura, danno subito ordine allo stesso di scendere a livello di struttura muscolare. Sono convinti che non possa correre su un campo da calcio. A me questa cosa fa ridere. Si vede chiaramente che non hanno mai visto da vicino uno come Seedorf. Era una montagna di muscoli. Non lo spostavi nemmeno con le cattive. Aveva due gambe che sembravano montagne, non ti aspettavi minimamente che invece con i piedi poteva scrivere storie meravigliose”. (Carlo Ancelotti).

 

STATISTICHE DA CALCIATORE

 1992-1993 Ajax

Eredivisie: 12 presenze 1 gol

Coppa d’Olanda: 3 presenze 0 gol

Coppa UEFA: 3 presenze 0 gol

1993-1994 Ajax

Eredivisie: 19 presenze 4 gol

Coppa d’Olanda: 2 presenze 0 gol

Coppa delle Coppe: 2 presenze 0 gol

Supercoppa olandese: 1 presenza 0 gol

1994-1995 Ajax

Eredivisie: 34 presenze 6 gol

Coppa d’Olanda: 3 presenze 0 gol

Champions League: 11 presenze 0 gol

Nazionale: 5 presenze 2 gol

1995-1996 Sampdoria

Serie A: 32 presenze 3 gol

Coppa Italia: 2 presenze 1 gol

Nazionale: 10 presenze 3 gol

1996-1997 Real Madrid

Primera Division: 38 presenze 6 gol

Coppa del Re: 4 presenze 0 gol

Nazionale: 9 presenze 1 gol

1997-1998 Real Madrid

Primera Division: 36 presenze 6 gol

Champions League: 11 presenze 0 gol

Supercoppa spagnola: 2 presenze 1 gol

Nazionale: 11 presenze 1 gol

1998-1999 Real Madrid

Primera Division: 37 presenze 3 gol

Coppa del Re: 5 presenze 1 gol

Champions League: 8 presenze 3 gol

Supercoppa europea: 1 presenza 0 gol

Coppa Intercontinentale: 1 presenza 0 gol

Nazionale: 7 presenze 0 gol

1999-2000 Real Madrid

Primera Division: 10 presenze 0 gol

Champions League: 6 presenze 0 gol

Nazionale: 3 presenze 0 gol

1999-2000 Inter

Serie A: 20 presenze 3 gol

Coppa Italia: 5 presenze 2 gol

Nazionale: 6 presenze 0 gol

2000-2001 Inter

Serie A: 24 presenze 2 gol

Coppa Italia: 3 presenze 0 gol

Champions League: 2 presenze 0 gol

Coppa UEFA: 5 presenze 3 gol

Supercoppa italiana: 1 presenza 0 gol

Nazionale: 6 presenze 2 gol

2001-2002 Inter

Serie A: 20 presenze 3 gol

Coppa Italia: 2 presenze 1 gol

Champions League: 10 presenze 0 gol

Nazionale: 2 presenze 1 gol

2002-2003 Milan

Serie A: 29 presenze 4 gol

Coppa Italia: 3 presenze 2 gol

Champions League: 16 presenze 1 gol

Nazionale: 6 presenze 1 gol

2003-2004 Milan

Serie A: 29 presenze 3 gol

Coppa Italia: 5 presenze 0 gol

Champions League: 8 presenze 0 gol

Supercoppa italiana: 1 presenza 0 gol

Supercoppa europea: 1 presenza 0 gol

Coppa Intercontinentale: 1 presenza 0 gol

Nazionale: 12 presenze 0 gol

2004-2005 Milan

Serie A: 32 presenze 5 gol

Coppa Italia: 4 presenze 1 gol

Champions League: 13 presenze 1 gol

2005-2006 Milan

Serie A: 36 presenze 4 gol

Coppa Italia: 2 presenze 1 gol

Champions League: 11 presenze 1 gol

2006-2007 Milan

Serie A: 32 presenze 7 gol

Coppa Italia: 5 presenze 0 gol

Champions League: 14 presenze 3 gol

Nazionale: 4 presenze 0 gol

2007-2008 Milan

Serie A: 32 presenze 7 gol

Champions League: 7 presenze 2 gol

Supercoppa europea: 1 presenza 0 gol

Mondiale per club: 2 presenze 1 gol

Nazionale: 6 presenze 0 gol

2008-2009 Milan

Serie A: 33 presenze 6 gol

Coppa Italia: 1 presenza 0 gol

Coppa UEFA: 7 presenze 0 gol

2009-2010 Milan

Serie A: 29 presenze 5 gol

Champions League: 8 presenze 1 gol

2010-2011 Milan

Serie A: 30 presenze 4 gol

Coppa Italia: 2 presenze 0 gol

Champions League: 8 presenze 0 gol

2011-2012 Milan

Serie A: 18 presenze 2 gol

Coppa Italia: 3 presenze 1 gol

Champions League: 8 presenze 0 gol

Supercoppa italiana: 1 presenza 0 gol

2012 Botafogo

Campionato Brasileiro: 24 presenze 8 gol

Coppa Sudamericana: 1 presenza 1 gol

2013 Botafogo

Campionato Carioca: 14 presenze 7 gol

Campionato Brasileiro: 34 presenze 8 gol

Coppa del Brasile: 8 presenze 0 gol

 

STATISTICHE DA ALLENATORE

 

2014 Milan

Serie A: 19 partite, 11 vinte 2 pareggiate 6 perse

Coppa Italia: 1 partita, 0 vinte 0 pareggiate 1 persa

Champions League: 2 partite, 0 vinte 0 pareggiate 2 perse

2016 Shenzen

China League One: 14 partite, 4 vinte 4 pareggiate 6 perse

2017-2018 Deportivo La Coruna

Primera Division: 15 partite, 2 vinte 6 pareggiate 7 perse

2018-2019 Camerun

10 partite, 3 vinte 4 pareggiate 3 perse

 

PALMARES

1992-1993 Ajax: Coppa d’Olanda

1993-1994 Ajax: Campionato olandese di Eredivisie, Supercoppa olandese

1994-1995 Ajax: Campionato olandese di Eredivisie, Champions League, Supercoppa olandese

1996-1997 Real Madrid: Campionato spagnolo di Primera Division

1997-1998 Real Madrid: Champions League, Supercoppa spagnola

1998-1999 Real Madrid: Coppa Intercontinentale

2002-2003 Milan: Coppa Italia, Champions League

2003-2004 Milan: Campionato italiano di Serie A, Supercoppa europea

2004-2005 Milan: Supercoppa italiana

2006-2007 Milan: Champions League

2007-2008 Milan: Supercoppa europea, Mondiale per club

2010-2011 Milan: Campionato italiano di Serie A

2011-2012 Milan: Supercoppa italiana

2013 Botafogo: Campionato Carioca

 

(di Massimiliano Valle)