"Galatasaray e Fenerbahce gli hanno offerto uno stipendio da dieci milioni netti a stagione, contro i sette (bonus compresi) che percepisce adesso al Milan. Il prezzo del cartellino? Cinquanta-sessanta milioni, se in via Aldo Rossi saranno fortunati. Ovvero se si scatenerà un'asta. Di certo Leao non ha aiutato il Milan e questa sua "uscita" farà abbassare il prezzo".
L'analisi di Pianeta Milan
—Senza società né guida tecnica, è normale che alcuni giocatori possano approfittare della situazione. Questo non giustifica Leao, che con l'intervista dà il suo addio al Milan in una maniera poco elegante e che i tifosi non hanno gradito. Tuttavia, con la presenza di una dirigenza forte il portoghese non avrebbe avuto motivo di uscire allo scoperto: sarebbe bastato parlarne internamente e trovare una soluzione. Le dichiarazioni di Leao sono soltanto la punta dell'iceberg che sta affondando la nave rossonera. Ibrahimovic e Cardinale sono chiamati a ricomporre l'organigramma il prima possibile, per evitare che casi simili inizino a moltiplicarsi.
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