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“Piace a prescindere”. Non solo Glasner: resiste la pista Pochettino. La verità su Kirovski

'Piace a prescindere'. Non solo Glasner: resiste la pista Pochettino. La verità su Kirovski
Il Milan accelera per la panchina: incontro con Oliver Glasner. Sullo sfondo resta l'opzione Pochettino legata all'arrivo di Ramon Planes. I dettagli da Matteo Moretto
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

Glasner o Pochettino? Questi potrebbero essere i primi due nomi per la panchina del Milan: il primo potrebbe essere legato al progetto Rangnick, mentre il secondo sembra essere fortemente legato al possibile arrivo di Planes come direttore sportivo. A fare il punto della situazione ci pensa il giornalista Matteo Moretto. Ecco i dettagli dal suo video su YouTube.

Pochettino, Glasner e non solo: il punto di Moretto

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Il punto sull'incontro con Glasner: "Il Milan oggi incontrerà Glasner per la panchina. Il suo nome non è necessariamente correlato con Rangnick. Il profilo piace a prescindere". Spazio anche al futuro di Kirovski, attuale direttore sportivo del Milan Futuro: "Jovan Kirovski è saldo nella sua posizione. Il dirigente non dovrebbe assolutamente lasciare il Milan". Kirovski non ha fatto benissimo con il Milan Futuro, visto che nella sua prima stagione la seconda squadra è stata retroscessa in Serie D, ma è un uomo di fiducia di Ibrahimovic. L'altra ipotesi forte per il Milan è Planes come direttore sportivo con Pochettino da allenatore. Ecco i dettagli: "Non è un automatismo Ramon Planes-Pochettino, ma l’attuale CT degli USA sarebbe sicuramente il più accreditato in caso di venuta di Ramon Planes. Planes è una figura che per l'esperienza che ha e per il tipo di lavoro che ha fatto è facile per il Milan puntare su di lui". Pochettino, per molti, sembra l'opzione di Ibrahimovic.


Il possibile Milan di Glasner: la nostra analisi

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Glasner ha giocato con il Crystal Palace con un 3-4-2-1 che ha sfruttato il tridente con giocatori forti e con un grande dribbling come Eze e Olise: giocatori di assoluto talento che sono sbocciati grazie al tecnico austriaco. Nel Milan quei due ruoli potrebbero essere presi da Pulisic e Nkunku, che hanno quel tipo di caratteristiche e che potrebbero fare molto bene. Al Milan manca un giocatore come Mateta: i rossoneri non hanno un attaccante di peso. Al contrario delle squadre di Allegri, il Crystal Palace pressa alto chiedendo tanto lavoro anche ai mediani. Il piano è togliere il respiro alla manovra avversaria. Se il pressing non funziona, la squadra si posiziona con un 5-4-1 solido e compatto. Spazio anche al contropiede veloce. Questo potrebbe essere il piano anche nel suo possibile Milan: non servirebbe una rivoluzione, visto che Allegri ha giocato sempre con la difesa a tre la scorsa stagione.