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CALCIOMERCATO MILAN

Moretto rivela: “Ci sono stati dei faccia a faccia accesi tra Ibrahimovic e Cardinale”

Moretto rivela: 'Ci sono stati dei faccia a faccia accesi tra Ibrahimovic e Cardinale'
Calciomercato Milan, i rossoneri devono ancora capire quale sarà la loro organizzazione: il punto su Ibrahimovic e Gerry Cardinale dal giornalista Matteo Moretto
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

Momento di caos nel Milan: dopo che la stagione con Massimiliano Allegri è finita con un fallimento (niente Champions League), Gerry Cardinale ha fatto fuori tutto l'organigramma del Milan, allenatore compreso. Siamo già ai primi giorni di giugno e non c'è certezza sul futuro del Milan. A gettare ulteriori dubbi ci ha pensato il giornalista Matteo Moretto con il suo ultimo video su YouTube.

Faccia a faccia tra Ibrahimovic e Cardinale

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"Calvelli ha preso il posto di Furlani da un punto di vista di firme. Vedremo se saranno ad interim, oppure no". Ricordiamo che Furlani non è più l'amministratore delegato del Diavolo, con Calvelli (già presente nel CDA rossonero) che ha preso le sue deleghe, almeno per il momento. Non solo il nuovo ruolo di Calvelli, Moretto parla dei confronti tra Cardinale e Ibrahimovic: "Ma anche qui possiamo anticipare come in queste ore di grande riflessione, ristrutturazioni e confronti nel Milan, ci sono stati dei faccia a faccia piuttosto accesi tra Ibrahimovic e Cardinale, sicuramente per il bene dei rossoneri e per arrivare a delle soluzioni che possano essere utili e buone per il club. In questo momento, anche un po' di incertezza, cresce la tensione". Siamo arrivati al 2 giugno e le parole di Moretto di certo non rincuorano il tifoso rossonero: "Ibrahimovic e Cardinale, coloro i quali devono riorganizzare l'organigramma, non hanno ancora una via chiara".


Analisi PM: Milan sei già in netto ritardo

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Il Milan è già nettamente in ritardo: si parla già di giocatori che vogliono andare via, di possibili trattative di mercato per le uscite di Rabiot (piace al Napoli), Leao (si è di fatto messo sul mercato) e Jashari (piace all'Atalanta). E in tutto questo i rossoneri non hanno un allenatore e un organigramma su cui fare leva. Una situazione molto complessa da affrontare: diventa fondamentale che Gerry Cardinale acceleri il prima possibile le operazioni per colmare il vuoto di potere presente in questo momento al Milan. Il rischio è che i giocatori già presenti in rosa non sappiano con chi relazionarsi e si potrebbe creare un clima di malcontento. Queste indecisioni non aiutano a rincuorare i tifosi e gli stessi calciatori del Milan. Serve muoversi e anche in fretta: le altre squadre stanno già programmando il mercato per rinforzarsi, mentre il Milan non sa nemmeno da chi sarà guidato e rischia di iniziare una stagione già in netta difficoltà.