Non stupisce, dunque, vedere il Milan piombare su Kean in vista di una stagione in cui il Diavolo - con tutta probabilità - si riaffaccerà sul palcoscenico della Champions League e che, proprio per questo motivo, ha bisogno di un centravanti, del cosiddetto numero 9, che sposti gli equilibri. Che cambi gli scenari. Un bomber che indirizzi le partite, che ti faccia sempre partire 1-0. Un attaccante da 25 gol (almeno) a stagione.
Kean al Milan? Allegri sorriderebbe e non poco
—Che poi, in fin dei conti, è sempre stato, negli ultimi anni, il vero e proprio gap tra il Milan e le contendenti al titolo in Italia e le rivali affrontate in Europa. Il Diavolo, eccezion fatta per l'ultimo, ottimo ma attempato Olivier Giroud, non ha un bomber di quella caratura da dieci anni, dal biennio con il colombiano Carlos Bacca (2015-2017). Le altre, invece, sono andate avanti e, per esempio, sui gol dei Lautaro Martínez di turno ci hanno costruito su un paio di Scudetti.
Puntando su Kean il Milan proverà a riempire quel vuoto offensivo che non potrà sempre gravare sulle spalle di Christian Pulisic e Rafael Leão, che tutto sono fuorché punte da ampia doppia cifra stagionale. Ci vanno ogni anno perché sono dei fenomeni, ma non spetterebbe a loro il compito di buttare giù le porte con costanza e regolarità. Sarà un compito che il Milan proverà a delegare a Kean, sempre ammesso che l'affare vada in porto.
Nel contratto del giocatore azzurro con la Fiorentina c'è una clausola risolutoria di 62 milioni di euro, cifra che il Milan non pagherà né in estate né mai per qualsiasi giocatore. Si tratterà con Fabio Paratici, dirigente che avrebbe potuto avere la responsabilità dell'area tecnica del Milan in mano e che invece, a qualche mese di distanza, si è ritrovato a capo di quella viola. Si tratterà per un forte sconto, anche del 30-35%, con i rossoneri che - si dice - potrebbero inserire persino Francesco Camarda nell'affare.
Perché Kean sarebbe il centravanti perfetto per Allegri? Per una serie di motivi. Il primo, è perché il tecnico lo vuole. E accontentare Allegri ci sembra già un bel punto di partenza, basti guardare come ha avuto ragione su Adrien Rabiot. Quindi perché, in rossonero, il bomber con le treccine ritroverebbe l'amico Leão, con cui esce e va molto d'accordo fuori dal campo. Al punto da mettere su spesso duetti rap negli album dell'uno o dell'altro artista.
Ecco perché Kean sarebbe l'ideale per il Diavolo
—Poi anche perché, dal punto di vista tecnico, Kean è ciò che serve al Milan. Si tratta di un giocatore con grande tecnica, capace dunque di dialogare bene con i compagni palla al piede. È un elemento che lega alla grande il gioco e ama attaccare la profondità. Per un Milan che ama impostare il gioco da dietro e che predilige il fraseggio a metà campo rispetto al gioco sugli esterni, una manna dal cielo nell'aggressione degli spazi.
Ma anche dal punto di vista fisico, Kean è tutt'altro che scarso, anzi. Parliamo comunque di un numero 9 in grado di riempire l'area di rigore, di fare a sportellate, di tenere sotto costante apprensione i difensori avversari. E abile pure a segnare quei gol 'sporchi', sotto misura, ma decisivi, che hanno reso celebre SuperPippo Inzaghi in maglia rossonera. C'è, però, un grosso punto interrogativo che aleggia sull'intera operazione Kean-Milan e che ci piacerebbe venisse spazzato via insieme alle nuvole qualora il viola arrivasse a Milano.
Pericolo da segnalare: in doppia cifra solo due volte
—Sicuri che sia davvero l'attaccante da 25 gol a stagione che garantirà al Milan un roseo futuro? Kean ha esordito in Serie A nel 2016 e, nonostante abbia appena 26 anni (compiuti lo scorso 28 febbraio), è di fatto professionista da dieci stagioni. Fin qui, è andato in doppia cifra soltanto in due annate: nella stagione 2020-2021, in Francia, con la maglia del PSG, quando realizzò 17 gol in 41 partite e l'anno passato, con la Fiorentina, con 25 reti in 44 gare.
Per il resto, tra Hellas Verona (4), Juventus (1, 7, 6, 8, addirittura 0) ed Everton (2, 2), non ci era mai riuscito. Gli manca un gol, che probabilmente segnerà, per arrivare a quota 10 con i viola in questa stagione. La quale, però, tra infortuni e problemi sul campo della squadra è già stata molto meno convincente di quella dell'anno precedente. Mi raccomando, Milan, la scelta del 9 stavolta non si può davvero sbagliare: se vorrai puntare davvero su Kean, che ha tutto il tempo per migliorare ancora ed esplodere in via definitiva, dovrai metterlo in condizione di segnare tutti i gol di cui avrai bisogno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202603/70e1b54516020357c325415f13e69321.jpg)