Il Milan di Massimiliano Allegri, terzo in classifica con 67 punti, è in lotta con Juventus (65), Roma (64) e Como (62) per entrare in Champions League. Il tecnico avrebbe un suo tornaconto economico se strappasse la qualificazione al torneo
In queste settimane il Milan di Massimiliano Allegri, che ha viaggiato a vele spiegate verso la qualificazione in Champions League per tutta la stagione, ha pesantemente inchiodato sul più bello. Sconfitte a ripetizione, contro Lazio, Napoli, Udinese e Sassuolo e un solo gol segnato nelle ultime 6 partite di campionato hanno, di fatto, riaperto la lotta per le prime posizioni.
Ora il Diavolo è terzo, a quota 67 punti, a + 3 sulla Roma quinta in classifica e a + 5 sul Como sesto. È vero che Mike Maignan e compagni hanno sia gli scontri diretti con i giallorossi (1-0, 1-1) sia quelli con i lariani (3-1, 1-1) a favore, ma è altrettanto vero che, giocando come nelle ultime partite e non tirando in porta praticamente mai, sarà un'impresa portare a casa i 6 punti (su 9 disponibili) che mancano per l'aritmetica qualificazione Champions.
Milan in Champions? Allegri sorride. I motivi sono vari
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In questi giorni, dunque, si stanno dipingendo scenari cupi, tetri, sulla mancata qualificazione del Milan in Champions League: nel caso in cui i rossoneri non centrassero l'obiettivo, via Allegri, via Modrić e chissà quanti altri pezzi pregiati la società non vedrebbe l'ora di vendere altrove per rimpinguare il bilancio e per realizzare quelle plusvalenze tanto care in particolar modo all'amministratore delegato Giorgio Furlani.
Se, invece, il Milan si qualificasse per la Champions, uno dei più contenti, sicuramente, sarebbe mister Allegri. Per il fatto di tornare a disputare le partite europee, certo e per avervi riportato un Milan incerottato dopo una stagione di assenza. Ma anche per questioni meramente contrattuali ed economiche, come rivelato dal giornalista sportivo Nicolò Schira in un post pubblicato sul suo account ufficiale del popolare social network 'X'.