Lotta per la Champions serrata, il Milan di Allegri ora ha un vantaggio esiguo
—A quel punto, quinta più la Lazio in Europa League e sesta in Conference League con bergamaschi beffati sul filo di lana. Gli ultimi 270' di campionato diranno tantissimo, dunque, nell'alta classifica e, per 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, in casa Milan sciupare un'intera stagione dove non è mai finito fuori dalle prime quattro posizioni con un finale horror rischierebbe di radere al suolo l'intero progetto.
Allegri via dal Milan senza Champions? Per la 'rosea' è molto probabile
—Con un calciomercato in tono minore - l'Europa League non garantisce gli stessi soldi della Champions League - difficilmente, infatti, Massimiliano Allegri resterebbe sulla panchina. In caso di qualificazione, il contratto di Allegri con il Milan si allungherebbe automaticamente fino al 30 giugno 2028; altrimenti, la scadenza resterebbe fissata al 30 giugno 2027. Ma qui il problema non è tanto contrattuale, quanto di rafforzamento.
Ecco perché il livornese potrebbe abbandonare il progetto dopo un anno
—Senza Champions League - come ammesso dallo stesso Allegri nella conferenza stampa che ha preceduto Sassuolo-Milan, la potenza dei rossoneri sul mercato sarebbe inferiore di 100 milioni di euro. E lui ha accettato di tornare a guidare il Diavolo con il presupposto di tornare a lottare per vincere. Dovesse chiudere male la stagione, il tecnico di Livorno - secondo la 'rosea' - avrebbe molti dubbi sulle possibilità di restare a lottare per vincere lo Scudetto della Seconda Stella. Soprattutto se, al contempo, spuntasse una chiamata dalla F.I.G.C. per guidare la Nazionale Italiana.
La nostra analisi: la società dovrebbe dare slancio al progetto anziché legarlo alla Champions
—Che sia Champions o Europa League, a nostro avviso il progetto del Milan dovrebbe andare avanti lo stesso con Allegri. Anzi, questo sarebbe il momento ideale per blindare - ulteriormente - ai colori rossoneri il tecnico con un nuovo contratto per dare ulteriore slancio costruttivo a quanto iniziato nello scorso mese di luglio.
In caso di mancata partecipazione in Champions, ovviamente, al Milan elementi del calibro di Leon Goretzka o Robert Lewandowski volterebbero le spalle, ma non mancherebbero sul mercato giocatori forti pronti ad approntare lo stesso in rossonero. Quello che mancherebbe, in quel caso, sarebbe la volontà della società di investirvi su. Per il Milan di RedBird, la storia insegna, è più importante salvaguardare un bilancio che un progetto sportivo. E intanto l'Inter festeggia titoli e trofei.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202512/6b9cad62c2fb73bb8eb4cc8a08309636.jpg)