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Manca ancora una partita in Serie A e si avranno tutti i risultati definitivi: c'è ancora in ballo la corsa alla qualificazione alla prossima Champions League con Milan e Roma che hanno il destino nelle loro mani. Con vittorie contro Cagliari e Verona, le due squadre sarebbero matematicamente in Champions League. Al momento fuori sarebbero Como e Juventus. Per i bianconeri sposterebbe tantissimo giocare o meno la prossima Champions League e potrebbe anche mettere i bastoni tra le ruote al possibile rinnovo di Dušan Vlahović con i bianconeri. L'attaccante serbo è in scadenza di contratto a giugno 2026 e non avrà un nuovo contratto vicino alle cifre attuali.
Vlahović, infatti, percepisce 12 milioni di euro a stagione dalla Juventus, una cifra che difficilmente gli verrà data da un'altra squadra visti i suoi numeri stagionali. Solo 10 partite da titolare in Serie A (18 in totale), con 914 minuti in campo. 5 gol con xG (gol attesi) fermi a 6.08, ma comunque una rete ogni 183 minuti in campo (dati Sofascore). Il serbo ha anche saltato 18 partite in campionato per infortunio. Per questo le sue pretese dovranno essere ridimensionate. Il punto è che la Juventus vorrebbe anche tenerlo alle cifre giuste, ma senza Champions League sarebbe molto difficile convincere lo stesso Vlahović, volenteroso di giocare ancora nella massima competizione europea.
Se il Milan dovesse conquistare la Champions e la Juventus dovesse restare fuori, i rossoneri dovrebbero puntare seriamente a Vlahović. In questo momento, in Europa, non ci sono molti attaccanti liberi a un prezzo fattibile per il Milan e il serbo potrebbe arrivare gratis a livello di cartellino, conosce la Serie A e potrebbe essere un richiesta precisa di Massimiliano Allegri. Nel 3-5-2 manca una prima punta forte, veloce e cattiva sotto porta come Vlahović. La questione stipendio si può risolvere in un modo: il Milan può arrivare al massimo a 5 milioni più bonus (limiti per ora dei rossoneri), ma potrebbe garantire al serbo centralità nel progetto e magari più anni di contratto (un quadriennale ad esempio), per compensare il taglio netto rispetto all'ingaggio percepito oggi alla Juventus.
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