Perché Hojlund non è andato al Milan? Carlo Pellegatti svela il clamoroso retroscena di mercato: l'accordo da 35 milioni saltato per colpa della dirigenza
Ogni stagione che si rispetti presenta delle 'sliding doors' che cambiano le sorti di una squadra. Nel caso del Milan, bisogna tornare a questa estate quando i rossoneri sembravano ad un passo dall'acquisto di Rasmus Hojlund, attuale attaccante del Napoli secondo in classifica. Al posto suo è poi arrivato Christopher Nkunku dal Chelsea, senza dubbio non il miglior acquisto recente della storia rossonera. A rivelare come è andata quella trattativa è Carlo Pellegatti, noto giornalista di fede rossonera. Ecco, di seguito, il racconto dal suo ultimo video pubblicato sul proprio canale YouTube.
Perchè Nkunku e non Hojlund?
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"Come mai il Milan non ha preso Hojlund? Si è letto tanto, e li è stata proprio una decisione incredibile. Allora, la trattativa era chiusa per 35 milioni, prima ancora che poi si inserisse il Napoli, il Napoli si è inserito dopo che la trattativa con il Milan era fallita. Ma perché è fallita? Tutto era apposto, 35 milioni con l'obbligo di riscatto. Il problema è che i dirigenti del quarto piano (di Casa Milan ndr) improvvisamente non hanno più voluto l'obbligo. Hanno detto che volevano il diritto e non più l'obbligo. L'obbligo tra l'altro era legato alla Champions League, se fossimo andati in Champions League sarebbe diventato obbligo a 35 milioni. Con Hojlund saremmo andati ancora più facilmente in Champions League, minimo, quindi saremmo stati felici di pagare solo 35 milioni per un giocatore che ci avrebbe aiutato ad andare in Champions League e non voglio parlare della lotta per lo scudetto. Invece si è cambiato all'ultimo momento e così la trattativa è abortita".