Con il possibile arrivo di Rangnick e Glasner, il Milan punta tutto sulla linea verde. Perché non riportare a casa il talento di Liberali? Ecco la nostra analisi
Il Milan deve ancora capire e decidere il suo futuro: mancano ancora l'amministratore delegato, il direttore sportivo e un allenatore. Il ruolo di AD potrebbe essere completato da Massimo Calvelli, anche solo momentaneamente. Una delle strade più calde in questo momento è quella che porta a Ralf Rangnick come possibile direttore tecnico: l'attuale CT dell'Austria vorrebbe decidere tutto lui sotto il punto di vista dell'area sportiva. In panchina potrebbe arrivare Oliver Glasner, che ha lasciato il Crystal Palace dopo aver vinto la Conference League. Se il Milan dovesse affidarsi totalmente a questo progetto, si punterebbe molto sui giovani talenti da valorizzare nel Milan.
Milan, perché non riportare a casa Liberali?
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La domanda allora sorge spontanea: perché non provare a riportare a casa il talento di Mattia Liberali? Il classe 2007 ha giocato un'ottima seconda parte di stagione con il Catanzaro dei miracoli arrivato a un passo dalla promozione in Serie A, perdendo contro il Monza nella finale dei playoff. Liberali ha giocato 15 partite da titolare con 1226 minuti in campo. I numeri non sono stratosferici: 2 gol e 3 assist con xG (gol attesi) a quota 2.06 (dati dal sito di Sofascore). In campo però ha fatto vedere spunti molto interessanti e giocate bellissime, confermando di essere un talento interessante già per il presente e non solo per il futuro.