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CALCIOMERCATO MILAN

Allegri avvisa il Milan e detta la linea per il mercato. I due segnali e il messaggio sugli investimenti

Milan, Champions e investimenti: Allegri e i due segnali alla dirigenza. Parole chiarissime
L'allenatore del Milan Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa prima del Sassuolo lanciando dei messaggi chiari alla società. Ecco la nostra analisi
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

Il Milan continua a lavorare per garantirsi un posto nella prossima edizione della Champions League. Oggi in campo contro il Sassuolo per conquistare 3 punti per avvicinare ancora di più l'obiettivo stagionale (mancano 6 punti per la matematica). Come ogni settimana, Massimiliano Allegri ha parlato alla vigilia della sfida in conferenza stampa. Dopo il summit a 'Casa Milan' durato tre ore, era inevitabile che si parlasse tantissimo di mercato e del futuro della squadra rossonera. Il passaggio davvero cruciale è sull'importanza economica di arrivare in Champions League, con l'allenatore rossonero che ha lanciato due segnali alla dirigenza del Diavolo.

I due segnali di Allegri alla dirigenza del Milan

"Finché non arriviamo a fine stagione e al raggiungimento dell'obiettivo non possiamo dire cosa fare. Perché sposta di 100 milioni il mercato". Un occhiolino strizzato e rivolto alla società quello di Massimiliano Allegri che è chiaro che voglia giocatori importanti in vista della prossima stagione. L'allenatore sa benissimo che i calciatori forti li convinci solo con la Champions League, sia per quanto riguarda il blasone, sia a livello economico. Poi l'altro segnale alla società riguarda i giovani: "Rientrano Camarda, Comotto... Con Gabbia, Bartesaghi e Torriani sono cinque dal settore giovanile. È stato fatto un buon lavoro". Questi giocatori potrebbero quindi fare parte della prima squadra rossonera in vista della prossima stagione, ma il passaggio più importante è quello successivo. "Deve essere la base del futuro. Avere giovani dal settore giovanile significa poter investire altre risorse su altro". Messaggio chiarissimo quello di Allegri: i soldi e le risorse (che ci saranno in caso di qualificazione alla Champions League) devono essere investiti su calciatori già pronti ed esperti (Goretzka e Grimaldo potrebbero essere due esempi).