Il classe 2007 è pronto a iniziare la nuova avventura con il Como dopo il sì a Cesc Fabregas. Occasione persa per il Milan? La nostra analisi sulla situazione

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Under 19 Italia-Spagna 2-2 doppietta Liberali

Under 19, Italia-Spagna 2-2: la doppietta di Liberali del Milan | VIDEO

È quasi arrivato il momento della firma. Mattia Liberali è sbarcato questa mattina a Monza per sottoporsi alle visite mediche di rito con il Como, dove firmerà un contratto fino al 2031 a un milione di euro netto a stagione più bonus. Un'operazione che si concretizza dopo settimane di trattative e che porta il giovane trequartista classe 2007 a fare il grande salto dalla Serie B, dopo un'ottima stagione con il Catanzaro, alla Serie A e alla Champions League.

Intercettato fuori dal centro medico, Liberali ha salutato i presenti con poche parole ma significative: "Sono contento, ho già parlato con Fabregas: non vedo l'ora di iniziare". Il ragazzo ex Milan sembra pronto per questa nuova avventura, che potrebbe lanciarlo definitivamente anche ad alti livelli.

Mattia Liberali al Como

Le cifre dell'operazione sono chiare: il Como pagherà al Catanzaro la clausola rescissoria da 6 milioni di euro, di cui il 50% finirà nelle casse del Milan. Tre milioni, dunque, che torneranno ai rossoneri per un giocatore che avevano lasciato partire appena un anno fa.

È un rimpianto per il Milan?

Il Milan aveva tentato, nelle scorse settimane, di convincere Liberali a tornare in rossonero. Un tentativo last-minute, che però non ha sortito l'effetto sperato: il trequartista ha preferito il progetto del Como, scegliendo Fabregas e la Champions League rispetto a un ritorno in una realtà che, evidentemente, non gli aveva lasciato i migliori ricordi.

Un'occasione di mercato persa e che lascia con l'amaro in bocca i tifosi rossoneri: a queste cifre il suo ritorno al Milan sarebbe stato un vero e proprio affare. I tre milioni guadagnati dalla clausola sono un piccolo risarcimento, ma non cancellano la sensazione di una grande occasione mancata.

Il Como intanto si gode il proprio gioiellino: con Liberali, Nico Paz e Fabregas in panchina i lariani si presentano alla prima Champions League della loro storia con ambizione. Per Liberali è il momento di dimostrare che ha preso la decisione giusta, mostrando il proprio valore sul campo ed a un livello superiore. Per il Milan, invece, è un promemoria su quanto sia importante credere nei propri ragazzi prima che lo facciano gli altri.

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