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Olivier Giroud (ex attaccante AC Milan), qui durante un allenamento a Milanello | Milan News (Getty Images)
Milan, continuano le difficoltà sotto porta dei rossoneri. Sia contro la Roma che contro il Parma, il Diavolo ha sprecato occasioni quasi incredibili. Se torniamo indietro, i rossoneri hanno sbagliato palle gol clamorose anche contro la Juventus. Sono punti persi (tranne contro i giallorossi) che iniziano a pesare e potrebbero pesare sempre di più nell'arco della stagione. E va detto che la dirigenza rossonera ha investito e anche tanto nelle passate sessione di mercato sul ruolo, ma dopo Giroud il club non riesce a trovare un riferimento in avanti. Anche se Leao sta dando segnali positivi, in rosa, al momento, manca una punta d'area di rigore affidabile.
Prendiamo tutti i dati dal sito transfermarkt per avere un esempio unico. In questa stagione il Milan ha investito in attacco con il colpo Christopher Nkunku, pagato circa 37 milioni di euro. Per la stagione 2024-25 addirittura due investimenti molto onerosi: in estate Alvaro Morata, prelevato dall'Atletico Madrid per circa 17 milioni e Santiago Gimenez a gennaio. Più di 30 milioni nella casse del Feyenoord. Tornando indietro il grande investimento sullo stipendio di Origi, arrivato a zero dal Liverpool, ma pagato a peso d'oro stagione dopo stagione (circa 4 milioni di euro netti).
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Per trovare l'ultimo colpo che ha fruttato come punta centrale bisogna tornare a Olivier Giroud, arrivato per circa 5 milioni dal Chelsea. Il francese ha lasciato un vuoto enorme nell'attacco rossonero: 49 gol in 132 presenze. Per Nkunku e Gimenez il Milan potrebbe ancora aspettare, ma se il club vorrà intervenire ancora una volta sul mercato non dovrà puntare ancora una volta su una scommessa. In attacco, se non si vuole aspettare più chi c'è già in rosa, servirebbe una certezza, un giocatore d'area di rigore che fa del gol la sua religione.
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