Calciomercato, Milan avanti su Gila ma il Napoli si è inserito con forza
—Fu proprio Tare, nell'estate 2022, a strappare Gila alla 'Fábrica', la cantera del Real Madrid ed a portarlo nella Capitale per pochi soldi (6 milioni di euro). Al giocatore, pertanto, stuzzica l'idea di ricongiungersi con il suo ex dirigente a Milano e di fare il salto di qualità in rossonero: ha dato già la sua disponibilità al trasferimento. Trattare con Lotito, però, non è mai facile: nonostante un contratto in scadenza tra un anno e già il 'no' espresso all'opzione rinnovo, Lotito, per Gila, chiede 30 milioni di euro circa.
Il motivo è presto detto: da accordi presi quattro anni fa, il 50% del ricavato per la sua rivendita andrà proprio al Real Madrid. Il Milan intende accontentare Allegri, ma non vorrebbe svenarsi e cercherà di far scendere il prezzo intorno ai 20, massimo 25 ma bonus inclusi. La notizia di giornata, riferita da 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, però, è il prepotente inserimento del Napoli di Aurelio De Laurentiis sul giocatore.
Con Juan Jesus in uscita e le incertezze di Alessandro Buongiorno e Sam Beukema (che per giunta piace al Liverpool, pronto a pagarlo 30 milioni di euro), il Napoli ha bisogno di un centrale e Gila piace molto al club partenopeo. Il Napoli tenta l'operazione sorpasso su Gila in queste settimane per un semplice motivo: il Milan è impegnato nella lotta per un posto in Champions League - 'spot' che invece dovrebbe essere al sicuro per la squadra di Antonio Conte - e, pertanto, ora non può muoversi più di tanto sul fronte mercato accelerando per alcune trattative già impostate. Il Napoli sì e prova a recuperare lo svantaggio nei confronti del Diavolo.
La nostra analisi: Gila, upgrade per il Milan. Quest'anno qualche infortunio di troppo
—Gila è un difensore molto dotato: abile a giocare tanto a tre quanto a quattro in retroguardia, è bravo nel difendere a zona ma ha, al contempo, nella rapidità e nell'anticipo sull'uomo le sue doti migliori. Dopo quattro campionati di Serie A con la Lazio in crescendo è pronto al salto di qualità e, nel Milan, rappresenterebbe un upgrade rispetto all'attuale Fikayo Tomori e a Koni De Winter. Nell'ultima stagione sta avendo un po' di acciacchi frequenti (28 partite su 35 in Serie A), per via di qualche infortunio di troppo, ma è affidabile e pronto a reggere il confronto continuo con una platea esigente come quella di 'San Siro'. Sempre che il Napoli non bruci i rossoneri sul tempo.
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