Le indiscrezioni raccolte dal nostro inviato Stefano Bressi tracciano la nuova roadmap rossonera. Niente fretta: prima le valutazioni della rosa, poi l'affondo sui ruoli chiave
Milan, ecco la probabile formazione con Amorim da allenatore
Il calciomercato del Milan entra ufficialmente in una nuova dimensione, abbandonando i vecchi schemi del passato per sposare una programmazione più fluida e legata alle reali necessità di campo. La sensazione emersa dopo la giornata trascorsa a Milanello a raccogliere informazioni dettagliate, grazie al lavoro del nostro inviato Stefano Bressi, traccia una roadmap chiarissima per le prossime settimane. Dopo aver piazzato i primi due colpi della sessione estiva, la dirigenza rossonera si appresta a vivere una fase di studio e relativo stallo strategico. Non c'è fretta, ma una precisa volontà di operare senza errori.
Niente budget fissi: la nuova filosofia opportunistica
Una delle novità più rilevanti del nuovo corso impresso dalla proprietà riguarda la gestione delle risorse economiche. Dalle stanze di via Aldo Rossi filtra una netta smentita sulla presenza di un budget fisso e limitato per il mercato. La linea societaria ha scelto di essere opportunistica: non si baderà esclusivamente al risparmio, ma si finanzieranno i profili ritenuti ideali per il progetto. Il messaggio che la proprietà vuole far passare è chiaro: "fare di più con meno", che non significa spendere poco, ma ottimizzare ogni singolo investimento per mettere l'allenatore nelle condizioni migliori possibili. Il recente investimento su Gonçalo Ramos ne è la prova tangibile, essendo stato avallato come tassello cruciale del piano tecnico.Fase due: prima le cessioni, poi la valutazione della rosa
Le tempistiche dei prossimi movimenti seguiranno un ordine logico ben preciso. Prima di affondare nuovi colpi in entrata, la priorità assoluta della dirigenza sarà sfoltire l'organico attraverso le cessioni dei profili in esubero e, contemporaneamente, attendere il rientro dei big dagli impegni internazionali. Rúben Amorim vuole valutare dal vivo e sul rettangolo di gioco, e non solo teoricamente, il materiale umano e tecnico attualmente a disposizione. Questa fase di test sul campo servirà all'allenatore portoghese per capire chi è realmente funzionale alla sua idea di calcio e chi, invece, può essere sacrificato sul mercato per fare cassa.I prossimi obiettivi: fari puntati sul 3-4-2-1
Una volta completate le opportune valutazioni e sfoltita la rosa, il Milan tornerà a ruggire sul mercato per colmare le lacune definitive evidenziate dal tecnico. La mappa degli obiettivi è già tracciata in base ai dettami del nuovo scacchiere tattico. Con il passaggio stabile al 3-4-2-1 di Amorim, i radar rossoneri si concentreranno con priorità assoluta su due reparti specifici:- La trequarti offensiva: Serve un giocatore di inventiva, abile nello stretto e capace di legare il gioco tra mediana e attacco (identikit che spiega i sondaggi per profili alla Karetsas).
- Gli esterni di fascia: Per il gioco a tutta fascia del tecnico portoghese servono elementi di grandissima gamba, resistenza e qualità nel cross, capaci di fare le due fasi senza cali di intensità.
E voi, amici rossoneri, cosa ne pensate di questa strategia? Quale sarebbe il vostro prossimo colpo? Diteci la vostra nei commenti qui sotto!
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