Trattativa avanzata con il club di André Villas-Boas. Il Messicano classe 2001 vola da Francesco Farioli in prestito con diritto di riscatto: tutti i dettagli

- Milano
Gli esuberi del calciomercato estivo 2026 del Milan

Gli esuberi del Milan: chi li vuole, quanto costano e cosa potrebbe succedere

L'avventura di Santiago Giménez con la maglia del Milan è giunta ormai ai titoli di coda in questa sessione estiva di calciomercato. Le ultimissime indiscrezioni lanciate dagli esperti del settore vedono l'attaccante messicano, classe 2001, ad un passo dal trasferimento al Porto guidato dal tecnico italiano Francesco Farioli. Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, in queste ore il 'Bebote' definirà l'accordo totale sui contratti con i 'Dragões', mentre il club di Via Aldo Rossi è in fase di trattativa avanzata con la società portoghese presieduta da André Villas-Boas per concedere il definitivo via libera.

Santiago Giménez, attaccante AC Milan, potrebbe lasciare i rossoneri in questo calciomercato estivo 2026

Calciomercato Milan: accordo con il Porto per Giménez, le cifre

I dettagli dell'operazione sull'asse Milano-Porto sono stati svelati da Orazio Accomando di SportMediaset. I due club hanno praticamente raggiunto un accordo di massima sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Il pacchetto economico complessivo dell'operazione supera i 20 milioni di euro. Per il Milan si tratta di una mossa strategica: la speranza della dirigenza rossonera è che il centravanti si rilanci nel campionato portoghese, permettendo così di monetizzare il riscatto nella prossima stagione e generare una preziosa plusvalenza a bilancio.

Il calvario a Milano e la grande chance di riscatto in Portogallo

Per il calciatore transalpino si tratta della grande opportunità per tornare a incantare l'Europa, ritrovando lo smalto dei tempi del Feyenoord dopo un periodo di 18 mesi decisamente complicato all'ombra del Duomo. Giménez era sbarcato a Milano nel febbraio 2025 per una cifra importante pari a 33,2 milioni di euro, ma il suo rendimento complessivo in Italia è rimasto al di sotto delle aspettative generali:
  • 37 presenze totali tra Serie A e coppe;
  • 7 gol messi a segno;
  • 6 assist forniti ai compagni di squadra.

A pesare sul bilancio fortemente negativo della sua seconda stagione in rossonero (condita da una sola rete in Coppa Italia e un digiuno totale in campionato) è stato soprattutto un grave infortunio alla caviglia destra. Lo stop forzato di quattro mesi per via anche dell'operazione chirurgica hanno inevitabilmente condizionato il suo percorso, spingendo ora il Milan e l'entourage del giocatore a cercare una nuova e stimolante sistemazione.

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