Calciomercato Milan – Rinnovo Donnarumma difficile tra ingaggio e clausola

Calciomercato Milan – Rinnovo Donnarumma difficile tra ingaggio e clausola

ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO MILAN – Gianluigi ‘Gigio’ Donnarumma è un po’ più lontano dal Milan. Il suo agente, Mino Raiola, spara alto sul contratto

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Gianluigi Gigio Donnarumma Milan

ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO MILANGianluigi ‘Gigio’ Donnarumma è il protagonista rossonero dell’approfondimento di calciomercato de ‘La Gazzetta dello Sport‘ in edicola questa mattina.

Donnarumma, ancora niente rinnovo

 

Mancano, infatti, soltanto tre mesi e mezzo al nuovo anno, il 2021, ovvero quando Donnarumma avrà la possibilità di firmare per un altro club che non sia il Milan. Nessuno, secondo la ‘rosea‘, se lo augura. Ma il tempo sta volando ed il rinnovo di contratto del portiere del Diavolo ancora non arriva.

Rinnovo Donnarumma: la richiesta di Raiola

 

La scadenza naturale del suo contratto con il Milan, fissata al 30 giugno 2021, è ormai alle porte. Tuttavia, di rinnovo ancora non si può parlare. Anzi, la situazione sembra essersi nettamente complicata. Secondo, infatti, alcuni ‘rumors‘ non confermati (ma neanche smentiti), Mino Raiola, agente di Donnarumma, avrebbe chiesto 10 milioni di euro netti a stagione di ingaggio.

Nel ‘pacchetto’ incluso anche lo stipendio di Antonio?

 

Un balzo in avanti del 40% rispetto ai 6 milioni di euro netti l’anno attualmente percepiti dal numero 99. Anche se poi, ad onor del vero, precisa il quotidiano sportivo nazionale, nel conteggio va incluso anche lo stipendio del fratello Antonio, che, al momento, prende un milione di euro netto a stagione dal club di Via Aldo Rossi.

Preso Tatarusanu: Antonio andrà via dal Milan?

 

Tre estati fa, come si ricorderà, il rinnovo arrivò al termine di un’estate turbolenta. Ecco perché, stavolta, c’è il massimo riserbo sulla trattativa Donnarumma. Qualcosa, intanto, si sta però muovendo. Il Milan ha ingaggiato, con contratto triennale, il portiere rumeno Ciprian Tatarusanu: sarà lui il secondo estremo difensore della squadra di Stefano Pioli. Logico pensare, dunque, che Antonio Donnarumma possa andare per la sua strada.

Rinnovo Donnarumma: la proposta di Gazidis

 

Al contempo, l’idea del Milan sarebbe quella di proporre a Gigio Donnarumma un rinnovo con ingaggio al rialzo rispetto quello attuale: 7 milioni di euro netti. Ivan Gazidis, amministratore delegato del Milan, ha operato da tempo una politica di contenimento dei costi. Cercando, però, di mantenere la squadra competitiva. Basti guardare, ad esempio, l’operazione di mercato per Sandro Tonali o il rinnovo di contratto faraonico siglato con Zlatan Ibrahimović.

Milan convinto di convincere Donnarumma e il suo agente

 

Un messaggio, questo, mandato proprio a Raiola, agente di Ibra oltre che di Gigio. Il manager, spesso, ha evidenziato di non riporre troppa fiducia nelle potenzialità tecniche del Milan. Qualcosa, però, sta cambiando. Il Milan è convinto di poter assecondare le ambizioni di Donnarumma e del suo entourage. Anche sotto forma di bonus per le prossime Champions. Così, il dialogo sta procedendo, in sordina, senza che nessuna delle due parti lo dia a vedere.

Rinnovo Donnarumma: 2022, 2023 o 2025?

 

Da mesi, tra Milan e Raiola, c’è un patto di riservatezza sulla questione. Soprattutto per non minare la serenità di Donnarumma. Per il quale il Milan vorrebbe evitare la partenza a costo zero tra meno di un anno. È emersa la possibilità di un ‘mini-rinnovo’ fino al 2022, con opzione fino al 2023. Il Diavolo, però, vorrebbe puntare al rinnovo triennale diretto del contratto del numero 99. Se non, addirittura, fino al 30 giugno 2025.

Donnarumma è rossonero dentro e vuole restare

 

In questa logica, però, c’è anche la strategia dell’agente, che gioca al rialzo con lo stipendio, a frenare tutto. Ciò spiega il tira e molla dietro le quinte. Donnarumma, tifoso del Milan, vuole restare e va messo in conto, da parte di Raiola, questo forte legame tra il ragazzo ed i colori rossoneri in fase di finalizzazione della trattativa. Nella partita a scacchi tra Raiola ed il Milan, però, non va dimenticata una questione importante. Quella della clausola rescissoria.

Questione clausola: il Milan non vorrebbe inserirla

 

Nel 2017 il Milan ‘cinese’ avrebbe voluto fissarla a 60 milioni di euro. Per Raiola, però, non si poteva andare oltre i 30. È fatale che tale opzione torni d’attualità. Paolo Maldini e Frederic Massara non caldeggiano l’opzione clausola: appaiono orientati su un progetto lineare, senza scorciatoie. Allo stesso tempo, però, non emergono chiusure sull’argomento. Tutto ciò entrerà nel vivo dopo la fine del calciomercato estivo, dal 5 ottobre in poi. INTANTO, CESSIONE A SORPRESA DEL MILAN >>>

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy