Trattativa arenata sul più bello con i Villans. Due versioni sul tavolo: il tecnico vuole valutarlo nel 3-4-2-1 in tournée o c'è una forte distanza sulle cifre
Milan in partenza per la sfida contro il Celtic: ecco il video | PM
Vi abbiamo parlato molto, in questi giorni, del possibile trasferimento di Pervis Estupiñán dal Milan all'Aston Villa. Una trattativa complessa, andata avanti per giorni e che poi, all'improvviso, si è arenata proprio in prossimità del traguardo. Ma per quale motivo? Andiamo con ordine.
Il club inglese sta definendo la cessione di Lucas Digne, titolare del ruolo di terzino sinistro, al PSG per 10 milioni di euro, e ha individuato proprio in Estupiñán l'ideale sostituto del francese. Il manager dei Villans, Unai Emery, lo conosce d'altronde benissimo, avendolo già allenato nel suo vincente biennio (2020-2022) al Villarreal.
È iniziata così una trattativa serrata con il Milan, che ha sempre considerato l'esterno ecuadoriano un esubero, complice una prima stagione in maglia rossonera al di sotto delle aspettative. Il classe 1998 ha infatti totalizzato appena 1.303 minuti in 22 presenze tra Serie A e Coppa Italia, sebbene con un assist e un gol pesantissimo a referto: quello della vittoria nel derby di ritorno contro l'Inter.
L'accordo contrattuale e il giallo sulle cifre dell'Aston Villa
Il giocatore e l'Aston Villa hanno trovato rapidamente un'intesa di massima per un nuovo contratto di cinque anni, con scadenza 30 giugno 2031, a 3 milioni di euro netti a stagione di stipendio (circa 500mila euro in più all'anno rispetto all'accordo in vigore con il Diavolo). Tra i due club, invece, i negoziati si sono prolungati, aprendo un vero e proprio mistero a causa di due versioni contrastanti della storia.Prima versione: il veto tattico di Rúben Amorim
La prima tesi vede l'Aston Villa presentare una prima offerta da 13 milioni di euro, seguita da un rilancio a 16 milioni. Una cifra che, con l'aggiunta dei bonus, avrebbe quasi convinto il Milan a chiudere l'affare, prima dello "stop" improvviso di Rúben Amorim. Il nuovo allenatore rossonero, memore delle ottime prestazioni del calciatore in Premier League, ha posto un veto momentaneo alla cessione.Seconda versione: la distanza economica insuperabile
La seconda versione della storia parla invece di un'offerta decisamente al ribasso da parte dell'Aston Villa, ferma ad appena 9 milioni di euro. Una cifra considerata irrisoria dal Milan, soprattutto se paragonata all'incasso per Digne e al fatto che gli inglesi abbiano appena ceduto Morgan Rogers al Chelsea per ben 137 milioni di euro. Questa proposta avrebbe indotto il club di Via Aldo Rossi a irrigidirsi, ribadendo la richiesta originaria di 20 milioni di euro, per non fare minusvalenza rispetto ai 19 milioni (17 fissi più 2 di bonus) versati un anno fa al Brighton.I prossimi passi: la tournée e il futuro di Estupiñán
Sia come sia, l'accordo non è ancora stato raggiunto. Estupiñán partirà regolarmente con la squadra alla volta di Perth e disputerà le due amichevoli oltreoceano contro Inter e Chelsea. Soltanto al rientro si capirà quale delle due versioni sia quella reale e se il difensore farà ancora parte del progetto tecnico rossonero per la stagione 2026-2027.© RIPRODUZIONE RISERVATA