Intrigo internazionale per il numero 10 rossonero: frenata con il Galatasaray, spuntano le sirene arabe ma Jorge Mendes lavora al blitz a Londra sponda Blues
Leão può davvero restare al Milan? Intanto il Galatasaray si è rifatto sotto
Il calciomercato del Milan ruota attorno al futuro di Rafael Leão: l'attaccante portoghese numero 10, in uscita dal club rossonero guidato da Gerry Cardinale, è finito al centro di un clamoroso intrigo internazionale. Oltre al forte interesse del Galatasaray nella Süper Lig turca, sul calciatore di Almada si sono mosse le ricche formazioni della Saudi Pro League araba, ma la vera svolta potrebbe arrivare dalla Premier League inglese. Come rivelato dagli esperti Matteo Moretto e Fabrizio Romano sono giunte telefonate dall'Arabia all'entourage di Leão, mentre per La Gazzetta dello Sport, un super-agente (Jorge Mendes?) sta orchestrando una maxi operazione per portare il classe '99 al Chelsea. Un incastro legato a doppio filo al futuro di Pedro Neto, finito nei radar di Al-Hilal e Manchester City.
Le cifre del Milan e il raffreddamento della pista Galatasaray
Andando con ordine, nella notte i giornalisti Moretto e Romano hanno fatto il punto della situazione sulla pista turca. Il Galatasaray resta fortemente interessato a Leão, ma l'entourage dei Cimbom di Istanbul inizia a mostrare segni di insofferenza di fronte alla continua attesa di una decisione da parte dell'attaccante lusitano. Finora, oltretutto, la società turca non ha mai assecondato le richieste economiche di Via Aldo Rossi.La dirigenza del Diavolo, inizialmente ferma su una valutazione complessiva del cartellino compresa tra i 50 e i 60 milioni di euro per la cessione a titolo definitivo, ha progressivamente abbassato le proprie pretese pur di sbloccare l'uscita, assestandosi su una quota base di 40-45 milioni di euro. Ad ogni modo, il Galatasaray ha parallelamente iniziato a sondare soluzioni alternative sul mercato per non farsi trovare impreparato.
La regia di Jorge Mendes: il domino di mercato tra Chelsea e Arabia Saudita
Le novità più calde delle ultime ore vedono l'inserimento prepotente di intermediari e club della Saudi Pro League. Sebbene Leão abbia storicamente respinto l'opzione araba, le cifre astronomiche di un eventuale maxi ingaggio potrebbero far tentennare il giocatore. La vera priorità del numero 10 rossonero, espressa sin dallo scorso mese di maggio, resta tuttavia un'esperienza professionale nel fascino calcistico della Premier League.© RIPRODUZIONE RISERVATA