Milan, clamoroso dall’Inghilterra: il Manchester United vuole Leão e offre 50 milioni più una stella
La strategia di INEOS: 50 milioni più una contropartita
—Nel contratto che lega Rafael Leão al Milan fino al 30 giugno 2028 è presente una clausola risolutoria da 175 milioni di euro. È valida, come noto, dal 1° al 15 luglio di ogni anno. Ma si tratta di una cifra monstre che il gruppo INEOS, co-proprietario del Manchester United, punta a ridurre sensibilmente attraverso un'offerta mista.
I vertici dei Red Devils sarebbero pronti a mettere sul piatto una base fissa di 50 milioni di euro in contanti, inserendo nell'operazione il cartellino di un top player per coprire la restante parte del valore di mercato del portoghese. I nomi caldi sul tavolo della trattativa sono due e rischiano di stravolgere i piani strategici di via Aldo Rossi.
Le opzioni per lo scambio: spuntano Zirkzee e Rashford
—Il primo profilo individuato dal Manchester United per convincere il Milan è una vecchia e gradita conoscenza del calcio italiano: Joshua Zirkzee. L'attaccante olandese, trasferitosi in Premier League dopo la straordinaria annata 2023-2024 con il Bologna di Thiago Motta, potrebbe essere sacrificato dai britannici proprio per abbassare le pretese economiche del Diavolo, garantendo ai rossoneri una punta centrale tecnica e di movimento.
La seconda opzione porta invece a un profilo di assoluta esperienza internazionale: Marcus Rashford. L'esterno inglese, cresciuto nell'Academy di Carrington, rappresenta un altro elemento spendibile dallo United per sbloccare l'affare. La sua duttilità sulla fascia sinistra andrebbe a colmare numericamente il vuoto tattico lasciato dall'eventuale partenza di Leão. Sempre ammesso che il Barcellona non lo riscatti versando i 30 milioni di euro previsti dagli accordi presi un anno fa tra gli inglesi e i catalani.
Più difficile, infine, che nel dialogo eventuale tra Milan e United per la cessione di Leão al club inglese, rientri il centrocampista Manuel Ugarte. Ad ogni modo, i discorsi tra le parti si preannunciano complessi, soprattutto legati alla reale volontà del Milan di accettare contropartite tecniche a fronte di una clausola risolutoria che la proprietà RedBird ha sempre preteso per intero. La pressione della Premier League sul gioiello portoghese, però, è ufficialmente iniziata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202605/d5d9f628a8b36241b7e903022c541fb4.jpg)