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Milan, l’annuncio di Pellegatti: “Sorpreso se Furlani resta AD”. Data fissata per la rivoluzione

Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 
Voci sul futuro che gettano un'ombra importante sul Milan. Il giornalista Carlo Pellegatti ha detto la sua su Furlani, Tare e Allegri. L'estratto delle sue parole da 'YouTube'

Il futuro del Milan sembra sempre più avvolto dalle ombre: ci sono sempre più voci di mercato su un possibile cambio per quanto riguarda sia il direttore sportivo che l'allenatore (più l'indiscrezione su D'Amico e Italiano). Questo doppio cambio, che sarebbe il secondo di fila dopo gli arrivi di Tare e Allegri lo scorso anno, porterebbe anche a una rivoluzione sul mercato. Anche perché Italiano gioca o con il 4-3-3 o con il 4-2-3-1: servirebbero quindi interpreti diversi sia in difesa che in attacco rispetto a Massimiliano Allegri.

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Milan, Pellegatti sul futuro di Furlani e non solo

A parlare del futuro del Milan ci ha pensato anche il giornalista Carlo Pellegatti in un suo video su 'YouTube'. Ecco le sue parole in merito.

"Il 25 maggio è possibile ci siano degli stravolgimenti al Milan, ancora rivoluzioni. Se il Milan non andasse in Champions League, credo e temo che Allegri sia fuori. Così come Tare. In generale sarei sorpreso di vedere Giorgio Furlani ancora amministratore delegato del Milan al termine della stagione, con o senza Champions. Non è verità assoluta, è una mia sensazione. Ho le mie voci, magari sbagliate. Non vi ho detto che sarà così, ma sarei sorpreso. Non essendo sicuro della permanenza di Furlani, non parlerei di D'Amico e Italiano, senza di lui non credo a loro due. Se il Milan entrasse in Champions League, non sarei ancora sicuro della permanenza di Allegri. Senza Allegri penso potrebbero andare via Rabiot, Maignan e Modrić".

Indiscrezioni molto interessanti quelle di Pellegatti, specialmente per quanto riguarda il futuro di Furlani. Se l'ad rossonero dovesse lasciare, ci potrebbero essere conseguenze anche sulle voci e ai possibili arrivi di Italiano e D'Amico, che potrebbero essere scelte di Furlani stesso. Il CEO del Milan è al centro della bufera in questi giorni: i tifosi rossoneri hanno iniziato una petizione per le sue dimissioni e domani sera, contro l'Atalanta, ci sarà una protesta proprio nei confronti di Furlani. Le mosse future saranno decisive anche per il mercato.